Quel selfie e i progetti sull’Europa

15 Gennaio 2015

Gli studenti e la foto con Renzi. La preside: la nostra scuola vuole allargare gli orizzonti nell’Ue

SULMONA. Un incontro casuale che li ha fatti finire sulle pagine dei maggiori quotidiani italiani e che rimarrà impresso a lungo nella loro memoria. Anche il giorno dopo non si spegne l’entusiasmo dei ragazzi del liceo psicopedagogico di Sulmona per l’incontro con selfie, filmato e chiacchierata a Strasburgo con il premier Matteo Renzi. Al termine del discorso di chiusura del semestre di presidenza italiana dell’Ue, Renzi ha incontrato 21 liceali della terza classe del Linguistico “Vico” di Sulmona, in visita al Parlamento europeo nell’ambito del progetto “Cittadinanza consapevole europea”.Insieme a Renzi anche il presidente del parlamento europeo, Martin Schulz al quale, il premier italiano ha parlato dell’Abruzzo e in particolare di Sulmona, e dei confetti di cui è golosissimo. «Voglio sottolineare che è stato un bel momento ma del tutto casuale», tiene a precisare la preside Caterina Fantauzzi, che ha accompagnato la classe insieme alla professoressa Emanuela Cosentino. «Un’esperienza unica e inaspettata, perché non era in programma ma che i ragazzi hanno accolto con grande entusiasmo». Un’iniziativa importante, quella della scuola sulmonese, che rientra nel progetto finalizzato alla europeizzazione dell’attività scolastica. Il viaggio, inizialmente, aveva come destinazione Strasburgo e poi Parigi, ha spiegato la dirigente scolastica, ma ha avuto un cambio di programma dopo i recenti fatti parigini. «Era troppo pericoloso per i ragazzi», spiega la Fantauzzi, «così ho chiesto di restare a Strasburgo per assistere al discorso di chiusura del premier Renzi. I ragazzi sono rimasti sorpresi dalle tante assenze fatte registrare dai parlamentari europei riuniti in seduta plenaria. E dal comportamento di alcuni eurodeputati italiani come Grillo e Salvini per i loro continui interventi troppo polemici e poco costruttivi».

Claudio Lattanzio

©RIPRODUZIONE RISERVATA