Quel simbolico incontro di fede con Andria

4 Ottobre 2021

Accompagnato in Comune dal sindaco pugliese, riceve in dono una croce ispirata al terremoto del 1915

AVEZZANO. Ha stretto la mano ai sindaci e ha chiesto loro di «camminare insieme per il bene della Marsica». Un incontro tra mondo ecclesiale e mondo istituzionale quello di ieri al Comune di Avezzano per dare il benvenuto a monsignor Giovanni Massaro. Ad accoglierlo nell’aula consiliare Domenico Di Berardino, vice sindaco facente funzioni di sindaco, e il sindaco di Andria, Giovanna Bruno, che lo ha accompagnato davanti agli amministratori marsicani. «La Marsica è una comunità laboriosa», ha precisato Di Berardino, «che ha costruito il proprio presente con l’intelligenza, la fatica e il sudore della fronte e che ha saputo reagire agli eventi tragici della storia». Dopo il saluto di Di Berardino, il vescovo Massaro ha preso la parola e dopo aver ringraziato tutti per la presenza, e il sindaco di Andria per averlo accompagnato, ha ricordato che «ora le due comunità sono simbolicamente unite. La Chiesa è amica di ogni uomo e cerca la collaborazione con tutti, per il bene dell’intera comunità umana. A voi donne e uomini impegnati in politica dico: la coerenza paga sempre, non lasciatevi scoraggiare quando non vedete apprezzato il vostro lavoro. Buon cammino da percorrere insieme con voi, il Signore benedica tutti e con voi ciascuno delle nostre città e dei nostri paesi». Al termine della breve cerimonia, Di Berardino ha consegnato in dono al vescovo Massaro una croce in bronzo realizzata dal maestro orafo Giuliano Montaldi ispirata al pilastrino dell’ex chiesa di San Bartolomeo distrutta dal terremoto del 13 gennaio 1915. (e.b.)
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