Quelli dell’area pedonale pronti a fermare le auto

12 Ottobre 2020

Manifestazione in piazza XX Settembre dell’associazione “Sulmona senza smog” Girotondo e slogan: si chiede di prolungare la chiusura del centro tutto l’anno

SULMONA. Commercianti, residenti, liberi professionisti, persone che abitano altrove, professori, pensionati, geologi, dipendenti pubblici, operai, ristoratori, imprenditori e titolari di locali. Sono i tanti volti dei sulmonesi che «non «vogliono tornare indietro» e che hanno chiesto con un sit-in a piazza XX Settembre di prolungare per tutto l’anno l’ordinanza sull’isola pedonale. Un provvedimento che scadrà alla fine di questo mese.
Facendo molta attenzione alle misure del distanziamento sociale e muniti di mascherine, i promotori dell’associazione “Sulmona senza smog” e i loro sostenitori hanno prima intonato una serie di cori e slogan (“area pedonale sempre”, “no smog”, e “non vogliamo tornare indietro”) e poi hanno organizzato un girotondo molto allargato attorno alla statua di Ovidio.
«Chiediamo con forza un atto di coraggio per rendere il provvedimento permanente, come il primo passo di un progetto che valorizzi l’intero territorio comunale, estendendo sempre di più le aree pedonali anche in periferia, soprattutto in prossimità delle scuole», ha voluto sottolineare Giuseppe Petrilli ,tra i promotori dell’iniziativa.
Secondo “Sulmona senza smog” il passaggio delle auto in centro sarebbe dannoso «per la salute delle persone, per l’inquinamento acustico, per i monumenti e i palazzi sottoposti alle oscillazioni e alla corrosione delle facciate, per le attività commerciali e ricettive, per i turisti e i residenti che non sarebbero liberi di camminare».
L’area pedonale su corso Ovidio è stata istituita il 2 agosto scorso: dalle 10 alle 16 e dalle 17 alle 4 del giorno successivo dal lunedì al giovedì e dalle 10 del venerdì alle 4 del lunedì. È stata modificata anche la Ztl: dalle 10 alle 16 e dalle 17 alle 4 del giorno successivo dal lunedì al giovedì; dalle ore 10 del venerdì sino alle ore 4 del lunedì.
Parte dei commercianti della zona, però, è contraria alla chiusura di corso Ovidio. Sul tema pedonalizzazione, alcuni sollecitano un progetto più articolato che comprenda tutta la città. Un dibattito vivace che ormai va avanti da anni.
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