Questura, promosso De Angelis

27 Maggio 2022

Il capo di Gabinetto (originario di Tagliacozzo) si congeda: è vicario a Pordenone

L’AQUILA. Da Tagliacozzo (città di cui è originario) a Pordenone, passando per due anni intensi vissuti all’Aquila. Si congeda dalla città Sandro De Angelis, classe 1967, già capo di Gabinetto della questura dell’Aquila e ora vicario del questore di Pordenone. Da primo dirigente della Polizia di Stato si era insediato il primo luglio 2020 negli uffici di via Strinella. Ieri, con un aperitivo all’aperto nel piazzale della questura, il saluto delle autorità e dei poliziotti. Presenti, tra gli altri, il prefetto Cinzia Torraco, il questore Enrico De Simone, il sindaco Pierluigi Biondi.
Laureato in Giurisprudenza, De Angelis ha iniziato la sua carriera in Polizia nel 1988 al Reparto Mobile di Padova e, successivamente, nella locale questura. Dal 1999 al 2005 ha preso parte alla missione italiana interforze in Albania operando una forte azione di contrasto ai traffici di stupefacenti. In quel periodo ha ricevuto due onorificenze al merito da parte dei presidenti della Repubblica d’Albania. Dal 2005 al 2015, assegnato al Servizio per la Cooperazione internazionale di Polizia, si è occupato di traffico di esseri umani, delle mafie dei paesi dell’Est ed è stato coordinatore degli Esperti italiani per la sicurezza nel Mondo. Primo dirigente dal 2016; dal 2017 al 2019 ha diretto l’Ufficio italiano Interforze di polizia nell’Ufficio europeo di polizia di Europol all’Aja. Dal gennaio 2020 è stato dirigente Anticrimine ad Arezzo. All’Aquila – per un mese senza questore e senza vicario – ha retto la fase del post-Capoluongo prima dell’arrivo di De Simone. «Ti sei fatto onore», ha detto il questore. Il prefetto ha sottolineato la sua capacità di «affrontare e risolvere i tanti problemi». De Angelis ha ringraziato «tutta la squadra» e ha aggiunto: «Lascio a malincuore, ma porto L’Aquila dentro di me e mi terrò in contatto con questo territorio».