«Qui meno lavoro e tasse raddoppiate»

7 Maggio 2016

PRATOLA PELIGNA. Approvato il bilancio comunale arriva l’analisi senza sconti del gruppo di minoranza di Pratola Peligna. A firmare l’iniziativa sono stati i consiglieri Antony Leone e Antonio Di...

PRATOLA PELIGNA. Approvato il bilancio comunale arriva l’analisi senza sconti del gruppo di minoranza di Pratola Peligna. A firmare l’iniziativa sono stati i consiglieri Antony Leone e Antonio Di Nino. «La nostra analisi», affermano, «vuole essere un modo per richiamare l’attenzione dell’opinione pubblica sulle difficoltà del momento che il territorio, e in particolare il nostro Comune, stanno attraversando». A dare il là ai consiglieri alcuni dati con segno negativo. «Negli ultimi anni le persone che hanno deciso di lasciare il nostro comune sono state molte di più dei nuovi arrivi. Si registra, purtroppo, un calo demografico in parte derivato dalla crisi della Valle Peligna e dalla riduzione delle nascite. Abbiamo anche una riduzione certificata del nostro Pil per il 2014. Confermato pure il trend negativo per quel che riguarda le imprese, considerato che le chiusure superano le nuove attività imprenditoriali avviate nel territorio. Dal 2011 al 2015 la pressione fiscale, relativamente alle imposte e alle tasse comunali, è praticamente raddoppiata, i cittadini di Pratola pagano in più rispetto al 2011 oltre 1,2 milioni di euro all’anno tra tasse e tributi. Questo eccessivo carico fiscale non può essere attribuito solo all'amministrazione locale ma anche agli indirizzi del governo centrale. Per questo è necessario trovare delle risposte per invertire la tendenza, mentre l’intera Valle deve puntare sulla coesione territoriale, accompagnata da una programmazione omogenea del territorio diversa da quella registrata negli ultimi cinque anni. Vanno necessariamente individuate politiche di rilancio, di lavoro e sviluppo, salvaguardando i servizi sanitari e amministrativi del nostro territorio».

Federico Cifani

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