Quindici anni fa un turista morì schiacciato
L’AQUILA. La caduta di un albero in città ebbe un tragico epilogo il 9 aprile del 2006, quando un turista di Valmontone (Roma), Giuseppe Giuliani, di 47 anni, impiegato al ministero di Grazia e...
L’AQUILA. La caduta di un albero in città ebbe un tragico epilogo il 9 aprile del 2006, quando un turista di Valmontone (Roma), Giuseppe Giuliani, di 47 anni, impiegato al ministero di Grazia e giustizia, perse la vita dopo essere stato schiacciato da un enorme ippocastano (alto 15 metri e pesante 10 tonnellate) alla stazione ferroviaria.
Per una drammatica fatalità, l’uomo, non udente, non si accorse di nulla. Neppure del clacson che l’autista del pullman che lo aveva condotto in gita all’Aquila prese a suonare disperatamente quando cominciò a vedere il cedimento dell’enorme pianta. L’uomo, insieme a un gruppo di amici, aveva appena visitato la fontana delle 99 Cannelle, dopo aver preso parte a un’iniziativa promossa dall’Ente nazionale sordi, dal Movimento apostolico sordi e dalla Piccola missione. Il gruppo stava risalendo sull’autobus quando avvenne la tragedia. Altre 7 persone rimasero ferite. Non furono accertate responsabilità penali.

