Raccolta di firme «contro il business degli immigrati»

14 Agosto 2016

L’AQUILA. Si è svolta senza problemi la manifestazione promossa ieri da Casapound all’Aquila, per la raccolta di firme contro “il business degli immigrati”. Al banchetto, allestito in corso Federico...

L’AQUILA. Si è svolta senza problemi la manifestazione promossa ieri da Casapound all’Aquila, per la raccolta di firme contro “il business degli immigrati”. Al banchetto, allestito in corso Federico II, si sono avvicendati diversi attivisti del movimento che si definisce «l’unica forza politica sempre concretamente a fianco degli italiani». A scatenare la protesta «la decisione di destinare la caserma Rossi», ha detto Simone Laurenzi, responsabile regionale di Casapound Italia, «all’accoglienza di decine di sedicenti profughi, in realtà clandestini provenienti in massima parte da paesi dove non è in atto alcuna guerra». Secondo Laurenzi, «ormai la capacità di accoglienza è di fatto esaurita», a dispetto della previsione «dell’esorbitante cifra di 25 migranti per ogni mille abitanti. Contro questo meccanismo, pensato per ingrassare i portafogli di pochi privati che si spartiscono i ricchi finanziamenti pubblici per l’accoglienza, a discapito della popolazione locale, costretta a subire le ripercussioni negative sul piano della sicurezza e della convivenza, derivanti dal flusso senza fine degli arrivi».

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