Raccolta differenziata, 50 multe

26 Febbraio 2017

Sanzioni dei vigili urbani dopo i controlli: nessun bidone esaminato era in regola

L’AQUILA. Su 50 accertamenti effettuati, sono state riscontrate 50 irregolarità. Un dato che la dice lunga, sulla volontà o capacità di effettuare la raccolta differenziata dei rifiuti. Continuano i controlli dell’Asm nelle case degli aquilani, dopo l’apposita ordinanza emanata dal Comune: operatori dell’azienda dei rifiuti e vigili urbani, insieme, hanno setacciato nella giornata di venerdì i bidoni verdi, quelli destinati appunto all’indifferenziato. Con un’amara sorpresa: all’interno hanno trovato di tutto, dalla carta, alla plastica, alle bottiglie di vetro e persino l’organico. Le verifiche sono state svolte nelle zone dove viene praticata la raccolta porta a porta, e precisamente in via Strinella e viale della Croce Rossa e aree limitrofe. In tutto, 50 accertamenti scrupolosi, con l’apertura dei bidoni e dei sacchetti e il resoconto fotografico. E nessuno era in regola. Anche in questo caso, come nei precedenti controlli che hanno portato ad elevare 150 multe, scatteranno le sanzioni, a carico del singolo proprietario dell’abitazione o dell’intero condominio, con le spese ripartite tra tutti gli inquilini. Ogni bidone, singolo o condominiale, è infatti contrassegnato da un codice identificativo: dopo i dovuti riscontri per i trasgressori si applicano le sanzioni previste dal regolamento e dall’ordinanza 154 del 7 ottobre 2016, consistenti in multe che vanno dai 100 euro in su. «Purtroppo i cittadini devono capire che fare una corretta raccolta differenziata dei rifiuti è un dovere di tutti», spiegano dall’Asm, «perché poi le conseguenze le pagano tutti. Le discariche si vanno esaurendo e i costi maggiori ricadono sulle tasche di ognuno. Si tratta, inoltre, di un atto di civiltà. Non è possibile trovare all’interno dei contenitori destinati all’indifferenziato, e quindi ai materiali che possono essere recuperati, rifiuti di ogni genere, che vanno invece smaltiti in discarica: la carta, il cartone, il vetro (addirittura bottiglie di coca cola piene a metà), e l’organico. Sappiamo», conclude l’azienda per la raccolta dei rifiuti, «che entro il 2020 la percentuale di raccolta differenziata deve arrivare al 50%: all’Aquila siamo al 36% su tutto il territorio cittadino e al 59% dove ci sono le isole ecologiche per il porta a porta. Siamo ancora molto lontani dalla meta». (r.s.)

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