Raccolta differenziata in crescita

1 Marzo 2020

Caruso: premiata l’attivazione di un servizio a misura di utente  

CASTEL DI SANGRO. Cresce a Castel di Sangro la percentuale della raccolta differenziata. Nel 2019 si è attestata al 76% secondo i dati appena caricati sul sistema gestionale che ogni anno elabora quelli relativi alla produzione di rifiuti urbani. Per il capoluogo altosangrino si tratta di numeri di notevole rilevanza, raggiunti grazie all’impegno quotidiano dei cittadini, che si attengono alle regole di una raccolta differenziata “porta a porta” molto spinta e in grado di avviare a recupero la maggior parte dei rifiuti prodotti. A questo si aggiunga l’elevato standard qualitativo e quantitativo dei servizi offerti dal Comune, che in collaborazione con il Cogesa e la CasteldiSangro Servizi – quest’ultima società in house a cui l’ente ha demandato il servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti solidi urbani – gestisce la raccolta “porta a porta” e lo spazzamento di aree e strade pubbliche. Infatti, oltre al “porta a porta”, a Castel di Sangro sono stati attivati ulteriori servizi che consentono a tutti di effettuare una corretta differenziazione dei rifiuti. Prima di tutto l’apertura quotidiana, inclusa la domenica pomeriggio anche nei periodi di maggiore afflusso turistico, dell’ecocentro in via dello Speno, dove è possibile conferire gratuitamente i rifiuti in modo differenziato. E poi la presenza sul territorio di due ecobox automatici, riservati ai cittadini non residenti iscritti al ruolo dei rifiuti in possesso di seconde case sul territorio comunale, dove gli stessi possono attraverso la loro tessera sanitaria conferire in ogni momento i rifiuti in modo differenziato.
«Tutto questo ha consentito di raggiungere livelli elevati di raccolta», commenta il sindaco Angelo Caruso, «in una città a forte vocazione turistica, con periodi dell’anno in cui si raggiungono facilmente oltre 20.000 presenze turistiche che si aggiungo ai 6.500 residenti e a circa 700 attività commerciali, garantendo l’attivazione di un servizio “flessibile” e a misura di utente, che consente a ciascuno di poterne usufruire in modo pieno e personalizzato». Una particolare cura è riservata infatti alle attività commerciali, a cui è dedicato un apposito calendario di raccolta. (m.lav.)
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