Raccolta fondi negli States per i terremotati

22 Febbraio 2017

Gli imprenditori della ristorazione Frattaroli e Santacroce in campo tra convention e lezioni di cucina

SULMONA. Hanno iniziato dal nulla per diventare oggi punto di riferimento della ristorazione della Valle Peligna e del Massachusetts. Due imprenditori sulmonesi, Domenico Santacroce e Filippo Frattaroli, hanno voluto festeggiare i loro 40 anni di attività organizzando incontri e convention negli States per raccogliere fondi da devolvere a favore dei terremotati del Centro Abruzzo. Ma anche per creare un ponte virtuale tra l’Abruzzo e gli Stati Uniti in occasione dei festeggiamenti del Bimillenario Ovidiano. Festeggiamenti che prevedono il ritorno in Valle Peligna di centinaia di emigranti proprio in occasione delle manifestazioni che saranno organizzate per il poeta sulmonese. È stato fitto il calendario degli eventi che hanno reso intensa la settimana trascorsa da Santacroce, proprietario di due ristoranti a Sulmona, in America con la moglie: la visita al Parlamento del Massachussets dove si erano dati convegno molti senatori di origine italiana i quali hanno aderito all’invito di visitare con i propri parenti ed amici Sulmona per una settimana. Poi, l’incontro con la squadra campione del mondo di hockey sul ghiaccio, i Bruins di Boston ai quali è intitolato lo stadio della città e ai quali Antonella Di Cristofaro, consorte di Santacroce, ha tenuto lezioni di cucina abruzzese insegnando la preparazione dei maccheroni alla chitarra e regalando a ognuno di loro il classico e antico strumento portato direttamente dall’Italia. In questa occasione Santacroce e Frattaroli hanno cucinato piatti abruzzesi e raccolto offerte in denaro da devolvere ai terremotati dell’Italia Centrale attraverso l’associazione “Gizio” presieduta da Domenico Susi originario di Introdacqua. Sempre a Boston, nel “Ristorante Filippo”, i coniugi Santacroce sono stati invitati a una cena in loro onore e del console italiano Nicola De Santis, al quale è stata donata una statua in miniatura di Ovidio, come simbolo di Sulmona. Il viaggio si è concluso a Niagara Falls dove è avvenuto un incontro con Angelo Di Ianni, Franco Ventresca, Donato Di Benedetto, Feliciano Pingue, Cesidio Coppola, Osvaldo Petrella e Aldo Di Cristofaro, tutti rappresentanti di associazioni italiane di emigranti, i quali si sono impegnati ad essere presenti in occasione del Bimillenario ovidiano. (c.l.)

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