Raccolta rifiuti elettronici: «Stop ai passaggi burocratici»

6 Novembre 2015

L’AQUILA. «La raccolta dei rifiuti elettronici di piccolissime dimensioni, come cellulari, componenti, materiale elettrico e piccoli elettrodomestici da parte dei negozi deve avvenire senza passaggi...

L’AQUILA. «La raccolta dei rifiuti elettronici di piccolissime dimensioni, come cellulari, componenti, materiale elettrico e piccoli elettrodomestici da parte dei negozi deve avvenire senza passaggi burocratici, come la compilazione di moduli, così come dispone la normativa europea. E il ministero dell’Ambiente deve emanare al più presto il relativo decreto, atteso da più di due anni».

È quanto chiede la senatrice Stefania Pezzopane, che ha rivolto un’interrogazione a Gianluca Galletti, sottoscritta anche dai colleghi Dalla Zuanna, Padua, Pagliari, Ricchiuti e Scalia. «L’Ue», spiega la senatrice Pezzopane nell’interrogazione, «prevede che la raccolta dei rifiuti elettronici di piccolissime dimensioni sia gratuita da parte degli esercizi commerciali, con il conferimento spontaneo dei consumatori anche senza ulteriore acquisto, definito “uno contro zero”. Queste norme semplificate servono a evitare la dispersione nell’ambiente di materiali contenenti metalli, che possono essere riciclati. È una pratica che va incentivata, nell’ottica dell’Economia circolare introdotta dal collegato ambiente appena approvato dal Senato, perché da questi materiali si possono ricavare materiali preziosi per ulteriori produzioni».