Raccolta rifiuti, slitta l’avvio del “porta a porta”

15 Giugno 2017

L’ennesimo rinvio dovuto prima a lungaggini nell’affidamento dell’appalto e adesso alla distribuzione dei contenitori alle novemila nuove utenze

SULMONA. Slitta l’avvio del servizio di raccolta porta a porta dei rifiuti previsto per questo mese. Ennesimo rinvio per l’estensione del servizio al resto della città, con la zona Peep e le frazioni che attendono di allinearsi al centro storico, alle due circonvallazioni e alla zona industriale, dove è stato avviato nel 2012 ed esteso nel 2013. A marzo è terminata la gara per i 20mila mastelli e i 5mila bidoni condominiali da 120 litri che saranno distribuiti alla zona Peep, alle frazioni e nel resto della città. Il servizio, che sarebbe dovuto partire, secondo l’ultimo cronoprogramma, già da marzo, ha avuto un ulteriore rallentamento prima per via della gara da 343mila euro, che ha imposto procedure più complesse, e ora per la distribuzione dei mastelli (stoccati nell’ex caserma Battisti). Saranno novemila le nuove utenze domestiche servite e 600 quelle commerciali e produttive. Mille avranno anche il compostaggio domestico, cioè la possibilità di fare del concime per i loro orti e giardini (700 di queste si trovano nelle frazioni e 300 nelle zone periferiche della città). «Attendiamo i permessi per i passaggi preliminari», dice l’assessore Alessandra Vella, «come per l’isola ecologica. Vogliamo fare le cose al meglio e non riesco a sbilanciarmi su una data». L’avvio del servizio, gestito col Cogesa, prevede anche l’acquisto di una trentina di nuovi mezzi, che serviranno l’intero territorio, ormai tutto “differenziato”». La spesa stimata dal Consorzio di gestione dei servizi ambientali è di circa 2 milioni di euro per 21 mezzi piccoli, 12 mini-compattatori e 3 grandi, più una spazzatrice. «Noi siamo solo esecutori», premette il presidente del Cogesa Giuseppe Quaglia. «Certo è che per Sulmona è complesso, dal momento che i numeri salgono e le cose da tenere in conto si moltiplicano. Pensiamo alle esigenze dei condomini e commercianti». Anche di questo si è parlato nella riunione di ieri, tra Comune e Cogesa, dove, però, di tempi precisi per l’avvio del servizio non si è parlato. In centro storico il porta a porta, dopo rinvii e false partenze, è stato avviato nell’estate del 2012 coinvolgendo 7mila residenti per 3.128 utenze (2.399 domestiche e 729 commerciali). Solo a fine 2013 si sono aggiunte le due Circonvallazioni e la villa comunale, con altre 800 famiglie e 150 negozi; a gennaio 2016 è toccato alle zone industriale e artigianale (1.200 persone, per 457 utenze domestiche e 146 industriali).
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