Raccolte oltre 250 firme per lo sciopero intelligente

AVEZZANO. Oltre 250 firme sono state raccolte per lanciare la proposta di legge sullo "Sciopero intelligente". L'iniziativa, lanciata al livello nazionale da Cisl trasporti, vuole cambiare la...
AVEZZANO. Oltre 250 firme sono state raccolte per lanciare la proposta di legge sullo "Sciopero intelligente". L'iniziativa, lanciata al livello nazionale da Cisl trasporti, vuole cambiare la normativa che riguarda gli scioperi soprattutto per quanto riguarda i servizi pubblici essenziali con l'obiettivo di ridurne il numero e aumentarne l'efficacia. Sabato davanti alla biglietteria Arpa di piazzale Kennedy in tanti si sono fermati per sottoscrivere la petizione. «Abbiamo avuto un buon riscontro», ha spiegato Angelo De Angelis, segretario Fit-Cisl provinciale, presente al sit in insieme ad Armando Grassi, referente per Strada dei Parchi, e ad Ariosto Piccinini, per Rfi-Trenitalia, «abbiamo spiegato agli utenti perché lavoratori e passeggeri sono costretti a subire tutti i disagi che derivano dagli scioperi mentre le aziende del trasporto pubblico anche quando gli autobus o i treni si fermano continuano a usufruire dei contributi pubblici».
La raccolta di firme della Cisl andrà avanti anche nei prossimi giorni. L'obiettivo è quello di ottenere circa 50mila adesioni per poter portare in Parlamento la proposta di legge e rimodulare tutta la normativa che riguarda gli scioperi. (e.b.)
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