Raccolti oltre 700 euro per riavere gli scacchi
AVEZZANO. «In tantissimi avete risposto al nostro appello, in tantissimi avete voluto lanciare un messaggio forte e chiaro: Avezzano non è e non vuole diventare la città del degrado e dei sentimenti...
AVEZZANO. «In tantissimi avete risposto al nostro appello, in tantissimi avete voluto lanciare un messaggio forte e chiaro: Avezzano non è e non vuole diventare la città del degrado e dei sentimenti di sconfitta. Gli scacchi rappresentano un presidio libero, democratico e gratuito e torneranno al loro posto, grazie a voi». Sono le parole di ringraziamento e di entusiasmo dei membri dell’associazione avezzanese “Sessantasettezerocinquantuno” promotrice della maxi scacchiera realizzata tra via Pagani e via Mazzini, prima vandalizzata e poi privata di alcune pedine. Dopo il furto di otto scacchi i membri dell’associazione hanno promosso una colletta, incassando 710 euro che serviranno a ricomprare le pedine rubate giorni fa dai teppisti di turno. «Come associazione», concludono, «vogliamo promuovere un atteggiamento nuovo, un nuovo modo di vivere la nostra città. C’è ancora tanta strada da fare, ma i presupposti sono ottimi». (f.d.m.)

