Radiologia, nuove accuse

4 Marzo 2015

Placidi (Fsi) contro Cisl: «Operazione di stampo elettorale»

L’AQUILA. La situazione di Radiologia dell’ospedale regionale «San Salvatore» coi relativi disagi per la mancanza di personale continuano ad alimentare il dibattito sul fronte sindacale.

A questo proposito, il coordinatore regionale Fsi (Federazione sindacati indipendenti)Salvatore Placidi replica alle affermazioni contenute in un documento diffuso da Gianfranco Giorgi, responsabile della Cisl sanità della provincia. «La questione delle carenze del dipartimento di diagnostica per l’immagine dell’ospedale San Salvatore dell’Aquila è stata già e più volte denunciata dalla nostra organizzazione sindacale. È noto, infatti, che il problema della carenza del personale e dei ridotti orari di fruibilità del servizio risalga al periodo immediatamente successivo al terremoto. È altrettanto noto che, a distanza di ormai sei anni, nonostante le sollecitazioni ricevute e la disponibilità di apparecchiature all’avanguardia, l’Amministrazione, colpevolmente e con grave danno all’utenza, non ha ancora trovato una soluzione univoca che permetta l’utilizzo a ciclo continuo di tali strumentazioni e, quindi, che garantisca un servizio di altissimo livello».

«Ciò posto», prosegue Placidi, «la tempistica con cui il dirigente Cisl ha sollevato un disservizio già noto a tutti sembra quantomai sospetta e induce in chi legge il dubbio che si tratti di un mero proclama elettorale teso ad accaparrare voti ovvero di una strumentalizzazione finalizzata a salvaguardare rendite di posizione già da tempo acquisite e oggi in pericolo piuttosto che diretto alla soluzione di un problema tanto grave come quello denunciato».

«È opportuno ricordare, infatti», prosegue l’esponente della Fsi, «che nel dipartimento di diagnostica gli iscritti Cisl sono la stragrande maggioranza e che molti di loro rivestono incarichi dirigenziali all’interno di questo sindacato: se vi fosse stata la reale volontà di porre rimedio a quanto denunciato solo oggi, la Cisl avrebbe avuto tutti gli strumenti per poter ovviare o, comunque, per poter tentare di ovviare concretamente, a tale nota e grave faccenda».

«Di contro, la Fsi si è sempre battuta con impegno e trasparenza affinché l’ospedale San Salvatore renda un servizio di qualità all’utenza in ogni suo Dipartimento e continuerà, come ha sempre fatto, a porre in essere ogni sforzo affinché ciò possa accadere a prescindere dalle varie tornate elettorali sia esse passate che future».

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