Raduno “natalizio” per le papere

L’allevatore Maceroni ha riunito tutti gli animali dati in adozione
TRASACCO. Atmosfera natalizia nel cortile di Mauro Maceroni, location di una festa particolare: il raduno della famiglia delle papere “donate” agli amici sparsi in vari paesi marsicani.
«Ogni anno», racconta Maceroni, dipendente Enel con la passione dei balli caraibici, «visto che è Natale per tutti, organizzo la rimpatriata familiare delle papere, che ho donato agli amici con un solo impegno: non devono assolutamente mangiarle».
E ogni anno, come in tutte le famiglie che si rispettano, nel cortile di casa Maceroni prende forma il presepe, con tanto di musiche natalizie, dove tutte le “parenti” delle papere di casa, trovano ospitalità e buon cibo. «Per l’occasione compro il granoturco di prima qualità», aggiunge Maceroni, «mischiato con il pane a pezzetti: è il cibo preferito dalle papere».
Ma da dove nasce questa festa per gli animali? «Le papere», spiega Maceroni, «mi sono piaciute fin da quando ero bambino, quando giocavo nel cortile di casa e spesso si avvicinavano per beccare ogni cosa alla portata. Ora ho una papera e un germano reale, ai quali ho costruito pure una mini-piscina interrando una vasca da bagno nel cortile di casa dove organizzo il ritrovo annuale. Gli amici mi prendono in giro per il mio particolare attaccamento a questi animali, che comunque hanno il loro fascino».
Quando la famiglia si è allargata troppo, Maceroni, dopo essersi sincerato che le sue “beniamine” non sarebbero finite sulle tavole natalizie, ha iniziato a regalare i nuovi nati agli amici della Marsica. Ogni anno, però, con l’avvento del Natale, costruisce il recinto con il presepe e tanti Babbo Natale che animano la scena e organizza il raduno della famiglia delle papere. «Quest’anno», conclude il 61enne dipendente dell’Enel, «la festa è stata un po’ meno affollata del solito, perché qualcuna delle papere è morta, però il raduno è stato molto bello. È stata una grande festa familiare». (m.s.)
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