Ragazze filmate a Globo Ora c’è un sospettato

28 Febbraio 2020

L’AQUILA. La Procura della Repubblica ha chiuso le indagini a carico di A.D.N., di 60 anni, il quale, secondo atti della polizia, sarebbe stato notato nella scorsa estate mentre si avvicinava ad...

L’AQUILA. La Procura della Repubblica ha chiuso le indagini a carico di A.D.N., di 60 anni, il quale, secondo atti della polizia, sarebbe stato notato nella scorsa estate mentre si avvicinava ad alcune giovani e realizzava a loro insaputa delle riprese video con il suo telefono cellulare riprendendo le loro parti intime.
La segnalazione, secondo quanto si è appreso, era stata fatta da un operatore delle forze dell’ordine che si trovava lì casualmente e l’arrivo degli investigatori non passò inosservato alla gente che era da quelle parti.
Infatti ci fu un certo allarme tra le persone all’arrivo degli operatori di polizia, visto che solo pochi sapevano cosa fosse davvero successo.
I reati, tutti da provare, che il pm contesta sono le molestie, per aver comunque disturbato quelle giovani, oltre a quello, più grave, se provato, di detenzione di materiale pornografico che comunque non è di ingente quantità. Il pm che coordinava le indagini, Simonetta Ciccarelli, aveva anche disposto il sequestro del telefono cellulare, fatto poi dalla polizia. L’indagato, che comunque è persona incensurata, è stato anche interrogato dagli investigatori nell’imminenza del fatto.
Per quei fatti, che si sarebbero verificati all’interno di un supermercato a Globo Center, il pm, dunque, non sembra voler archiviare e si presume che ci sia una richiesta di rinvio a giudizio con fissazione dell’udienza preliminare.
Un’occasione nella quale il caso potrebbe essere anche chiuso, in astratto, con un patteggiamento al di sotto di due anni a meno che non si decida di andare a giudizio per dimostrare l’innocenza davanti al tribunale. Nel corso del procedimento penale il sospettato è assistito dall’avvocato Alessandro Piccinini.
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