Ragazzini minacciati da coetanei col coltello

11 Ottobre 2019

CELANO. Minacciano alcuni coetanei con il coltello, in pieno centro a Celano. Una storia che ha come protagonisti dei ragazzini di appena 11 anni. Il fatto è accaduto nei pressi del palazzo...

CELANO. Minacciano alcuni coetanei con il coltello, in pieno centro a Celano. Una storia che ha come protagonisti dei ragazzini di appena 11 anni. Il fatto è accaduto nei pressi del palazzo municipale in pieno centro cittadino, dove alcuni ragazzini si sono incontrati, così come avviene quotidianamente. All’improvviso due di loro, non di Celano, hanno minacciato quattro loro coetanei, tirando fuori dagli zainetti un coltello. I bambini, ovviamente spaventati, si sono diretti verso la piazza in cerca di aiuto, rivolgendosi a due agenti della polizia locale, i quali sono intervenuti immediatamente, individuando subito i responsabili.
«Gli agenti», ha spiegato il comandante Giuseppe Fegatilli, «hanno agito con tempestività individuando i due undicenni che avevano ancora i due coltelli. Trattandosi di minori di un età inferiore ai 14 anni ci si è dovuti muovere con le dovute cautele del caso. Immediatamente sono stati allertati gli assistenti sociali e la procura del tribunale per i minorenni dell’Aquila. Ovviamente abbiamo svolto le dovute indagini per capire cosa fosse successo, ascoltando anche i genitori dei bambini coinvolti. Come polizia locale abbiamo rimesso tutti gli atti agli organi competenti. Dei due minori, che hanno compiuto questo gesto così grave si stanno occupando ovviamente gli assistenti sociali del Comune che stanno portando avanti altri controlli come avviene sempre in questi casi».
Fegatilli ha evidenziato la gravità del fatto, un gesto avvenuto nelle ore pomeridiane in pieno centro cittadino, quando le strade comunque sono frequentate da moltissime persone. Bene il tempestivo intervento della polizia locale, impegnata in attività di vigilanza e prevenzione nella zona del centro di Celano.
Fegatilli ha anche spiegato che questo è un caso eccezionale, considerando la giovanissima età dei protagonisti, ma ha poi dichiarato che «in alcuni casi la polizia locale, soprattutto nel periodo estivo, è intervenuta per verificare delle situazioni poco chiare che hanno riguardato altri ragazzini, un po’ più grandi di quelli coinvolti in questa vicenda, ritenuti responsabili di atti vandalici con il danneggiamento di arredi urbani». (d.c.)
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