Raiano, via i sigilli dal deposito dei tubi in eternit
RAIANO. Passi in avanti verso la bonifica della discarica di tubi in eternit di Raiano. L’area è stata dissequestrata e ora gli imprenditori potranno fare i sopralluoghi e valutare i costi da...
RAIANO. Passi in avanti verso la bonifica della discarica di tubi in eternit di Raiano.
L’area è stata dissequestrata e ora gli imprenditori potranno fare i sopralluoghi e valutare i costi da sostenere per rimuovere il pericoloso materiale.
Il sito si trova in un terreno di proprietà del Consorzi di bonifica Aterno Sagittario, a qualche centinaio di metri dalle case del centro peligno.
«Con il dissequestro», spiega Fiorenzo Schiavitti, presidente del Consorzio, «possiamo procedere alla bonifica del sito. Al momento abbiamo già pronto un bando di gara destinato alle ditte intenzionate alla bonifica che dobbiamo solo pubblicare e molto probabilmente, arriveremo a ripulire l’intera area entro il mese di luglio».
La presenza di centinaia di tubi formati da eternit, materiale messo al bando perché cancerogeno, era stata notata dalla Finanza che aveva fatto scattare il sequestro preventivo dell’area per circa 12mila metri quadrati. Il materiale accumulato nella zona deriva dai lavori per la costruzione di una rete idrica iniziata negli anni ottanta poi gli avanzi erano stati accumulati nel terreno. Qui erano rimasti per anni senza che nessuno se ne curasse pur continuando ad inquinare.
La presenza dei tubi aveva fatto scattare anche avvisi di garanzia per i vertici del Consorzio. Solo qualche mese fa il consigliere regionale Andrea Gerosolimo aveva consentito lo stanziamento di circa 100mila euro per la bonifica del sito. (f.c.)
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