Raid punitivo, giovane picchiato

Forse un regolamento di conti per il controllo dello spaccio
AVEZZANO. Picchiato all’interno di un parcheggio, a due passi da piazza Risorgimento. Uno scontro violento, tra italiani e stranieri, avvenuto all’interno del cosiddetto Palazzaccio (ex Inail). Si tratta probabilmente si un regolamento di conti, forse legato allo spaccio di droga. Un’auto è entrata sgommando all’interno del cortile. Un uomo è sceso, si è diretto verso un marocchino e lo ha colpito con calci e pugni. Nonostante fossero le tre di notte nel cortile c’era ancora gente. Urla, grida e botte.
Gli amici del marocchino hanno provato a difenderlo, facendo scudo, ma non è bastato a spegnere gli animi. Qualche anziano si è affacciato e velocemente è rientrato, molti dei presenti si sono dileguati in pochissimo tempo. Alla fine, prima dell’arrivo degli agenti, il giovane è stato accompagnato da alcuni amici in ospedale. Una scena da film che purtroppo racconta una storia che si ripete da anni.
Il cortile dei palazzi dell’ex Inail è diventato ritrovo di gruppi di giovani. Qualche anno fa una delegazione di proprietari delle case che si affacciano sul cortile ha portato le loro ragioni all’ex sindaco Antonio Floris. Il Comune decise di mettere un cancello e si arrivò all’accordo. Dalle 8 del mattino alle 20 l’area sarebbe stata un parcheggio a pagamento, dalle 20 al mattino cancelli chiusi. Il cortile sarebbe stato a uso esclusivo dei residenti, dotati di un apposito telecomando. I soldi per il cancello sono stati spesi ma niente di più, perché non è cambiato nulla. Infatti il progetto non è mai andato in porto.
Le proteste dei condomini sono arrivate anche all’attuale sindaco Gianni Di Pangrazio, in più occasioni, ma nessuno è mai intervenuto per mettere in sicurezza l’area.
Magda Tirabassi
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