Raid vandalico a Campo di Giove: 11 auto con le gomme tagliate

Teppisti in azione alla stazione e in via Sulmona. Ma il consigliere comunale Del Mastro minimizza: «Solo una bambinata»
CAMPO DI GIOVE. Doveva essere una tranquilla mattinata di vacanza a pochi giorni da Ferragosto, si è trasformata invece in una corsa dal gommista per numerosi turisti che soggiornano a Campo di Giove. Al loro risveglio hanno trovato le auto con gli pneumatici tagliati: uno per vettura nella maggior parte dei casi, due per alcuni veicoli. Un raid vandalico sul quale stanno ora indagando i carabinieri della Compagnia di Sulmona, coordinata dalla Procura della Repubblica della città peligna.
Il bilancio è ancora in fase di ricostruzione, ma al momento sarebbero almeno undici le automobili finite nel mirino dei vandali. La quasi totalità appartiene a persone che stanno trascorrendo le vacanze nei residence del centro montano, particolarmente affollato in questi giorni che precedono Ferragosto. I danneggiamenti sono stati riscontrati soprattutto nella zona della stazione ferroviaria e in via Sulmona.
I carabinieri stanno pattugliando il centro abitato e raccogliendo le denunce dei proprietari, mentre sono già state acquisite le immagini registrate dalle telecamere di videosorveglianza. Proprio dai filmati potrebbero arrivare elementi utili per dare un volto all’autore, o agli autori, del folle, quanto inspiegabile raid. Intanto, tra i turisti prevalgono rabbia e amarezza. «Qualcuno si è divertito a bucare e danneggiare gli pneumatici», racconta Giuseppe De Stasio, in vacanza a Campo di Giove insieme alla famiglia. «Si tratta di persone con problemi seri che, per puro divertimento o non so per quale altro motivo, fanno questo. Certo è che il danno d’immagine per il Comune è notevole».
L’amministrazione comunale, pur condannando quanto accaduto, invita però a non amplificare le dimensioni dell’episodio. «È una bambinata», afferma il consigliere comunale Mattia Del Mastro. «I carabinieri hanno già acquisito le immagini e stanno lavorando. Noi abbiamo potenziato la videosorveglianza».
Il consigliere Del Mastro interviene anche sulle voci circolate dalla mattinata secondo cui le vetture danneggiate sarebbero addirittura una quarantina. «Si parla di almeno 40 auto, ma ciò significherebbe che tutto il paese sarebbe stato oggetto di danneggiamenti», osserva il consigliere, invitando quindi ad attendere il bilancio definitivo delle denunce e che la Procura, congiuntamente alle forze di polizia incaricate del caso, abbia il tempo di arrivare a capo dell’azione vandalica.
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