Ramadan al via oggi: in città mille islamici
L’AQUILA. Cresce l’attesa, anche tra le comunità islamiche dell’Aquilano, per il primo giorno di Ramadan, nono mese del calendario islamico, anno 1439, che quest’anno coincide con la data di oggi.Un...
L’AQUILA. Cresce l’attesa, anche tra le comunità islamiche dell’Aquilano, per il primo giorno di Ramadan, nono mese del calendario islamico, anno 1439, che quest’anno coincide con la data di oggi.
Un mese sacro per i musulmani: in ricordo del periodo in cui il profeta Maometto ricevette la rivelazione del Corano, ritenuto una “guida per tutti coloro che intendono intraprendere la retta via della salvezza”.
Il mese del Ramadan è per antonomasia il mese del digiuno, usanza, che secondo il Corano era anche un obbligo già per i popoli pre-islamici, e per mezzo di esso il fedele acquisiva il timore di Dio. Oltre a ciò è anche il mese dedicato alla preghiera, alla lettura del Corano, alle opere di bene e di carità, alla meditazione e all’autodisciplina. Infatti i musulmani non solo devono astenersi dal bere, mangiare, fumare e dal praticare attività sessuali ma devono anche soprattutto combattere “i cattivi pensieri, le cattive azioni, bestemmie, insulti, menzogne, rabbia e azioni violente”.
Il digiuno e i divieti vanno dall’alba al tramonto, il pasto prima dell’alba chiamato suhur e quello dopo il tramonto iftar , il tutto per una durata di tutto il periodo del mese di Ramadan che varia tra i trenta o ventinove giorni. All’Aquila i musulmani sono circa mille. A loro fa gli auguri «di buon digiuno» il presidente dell’associazione culturale macedone Abdula “Duli” Salihi, membro del tavolo interreligioso del consiglio territoriale sull’immigrazione.
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