Rapina con sparatoria all’autogrill

20 Gennaio 2015

Bandito solitario minaccia tre persone, esplode un colpo di fucile e si porta via 400 euro in contanti

ORICOLA. È entrato nel gabbiotto del distributore con il fucile spianato e ha minacciato l'addetto alle pompe di benzina intimandogli di aprire la cassaforte. Lui ha tergiversato, spiegando che in quell'ufficio non c'erano soldi. A quel punto il rapinatore ha sparato davanti a sé. Il ragazzo si è gettato a terra e ha evitato il peggio, poi ha consegnato il denaro.

Sono stati momenti di paura la notte tra domenica e lunedì nell'area di servizio Civita sud di Oricola, sull'autostrada A/24, in direzione Teramo-L'Aquila. Il bottino è stato di poche centinaia di euro. La rapina è avvenuta subito dopo mezzanotte.

Nell'ufficio c'era Simone Eudizi, di Collalto Sabino. Con lui la cugina, Letizia Cimei, e un altro ragazzo. Stavano parlando tranquillamente ma non sapevano che stavano per vivere momenti di terrore. All’improvviso hanno sentito entrare una persona che aveva il volto coperto e imbracciava un fucile. Non ha lasciato ai presenti neanche il tempo di riflettere, ha fatto girare i due avventori e ha chiesto il denaro al dipendente.

«Apri la cassaforte», ha urlato il rapinatore. Ma nel locale non c'è la cassaforte. La reazione è stata inaspettata. Il rapinatore ha sparato contro la vetrata, in direzione dell'interlocutore. Lui si è gettato a terra. Così il malvivente ha consegnato uno zaino e ha chiesto di mettervi dentro i soldi che erano nel registratore di cassa.

Il ragazzo ha preso il denaro, circa 400 euro, e lo ha infilato nella borsa. Quindi l'uomo, che aveva un accento senza particolari inflessioni dialettali, ha preso lo zaino e si è allontanato a piedi.

È uscito sul retro dell'area di servizio, dove parcheggiano i dipendenti e i lavoratori, ed è salito su un'auto che lo attendeva. Non è escluso che a bordo ci fosse un complice. Sono accorsi altri dipendenti dell'autogrill ed è stato richiesto subito l'intervento della stradale che è arrivata sul posto dopo pochi minuti. Del fuggiasco, però, nessuna traccia.

Sono in corso indagini da parte della Polstrada di Carsoli che sta cercando di risalire al rapinatore che è stato ripreso dalle telecamere di sorveglianza. I filmati potrebbero fornire indizi utili a scovare il colpevole.

Tutte le cassette sono state sequestrate e visionate dagli agenti coordinati dal comandante della polstrada Paolo Prosperi. Anche l'auto con la quale i banditi sono fuggiti sarebbe stata già individuata e non è escluso che nelle prossime ore possa esserci una svolta nell'indagine.

Pietro Guida

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