Rapina nella gioielleria, filmati al setaccio

30 Gennaio 2023

Continua la caccia ai due banditi e al complice: prima del colpo avrebbero compiuto un sopralluogo 

L’AQUILA. Continua la caccia ai due banditi, e forse a un loro complice, che nella serata di venerdì hanno assaltato la Gioielleria Ranieri in pieno centro storico. La polizia sta passando al setaccio le immagini di alcuni impianti privati di videosorveglianza nella speranza di individuare gli autori del colpo, presumibilmente italiani. Sia prima dell’assalto che durante la fuga i due non avevano i volti travisati (una volta nel locale hanno indossato barba, baffi finti, parrucche e occhialoni quadrati, di quelli che si mettono a Carnevale) e si spera di individuare una immagine che li ritragga nei minuti precedenti e in quelli successivi al colpo. I due sono scappati verso piazza Nove Martiri, dove ad attenderli ci sarebbe stata una vettura con un complice. Inoltre, è quasi certo che nelle ore o nei giorni precedenti abbiano effettuato dei sopralluoghi per meglio preparare il colpo. Anche in questo caso potrebbero spuntare delle immagini per indirizzare gli inquirenti su una pista giusta. Si sta infine cercando di capire la località di provenienza dei banditi. Hanno agito poco dopo le 18 di venerdì nel punto vendita lungo corso Vittorio Emanuele, a due passi dai Quattro Cantoni. I due sono riusciti a entrare approfittando della porta aperta per far passare due ragazze conosciute dal personale del locale. Una volta dentro, pistole alla mano, hanno fatto sdraiare le due clienti e hanno intimato a un commesso di consegnare il badge che avrebbe permesso l’apertura delle vetrine. L’uomo ha però detto di non avere a disposizione il tesserino. Fatto inginocchiare l’addetto, e dopo avergli puntato la pistola sul viso, i rapinatori hanno arraffato quello che hanno trovato a disposizione. Alcuni orologi di valore. Stando a una prima stima, il bottino si aggira sui 100mila euro.