Rappresentanze sindacali Ugl e Uil: «Abbiamo vinto»

Tra gli eletti (e più votati) al Comune spunta il funzionario Di Gregorio All’Asl alta affluenza (85,23%). Ginnetti: «Premiata la costante presenza»
L’AQUILA. «Grande soddisfazione» viene espressa da Uil e Ugl in occasione delle elezioni per il rinnovo delle Rsu nel pubblico impiego. All’Asl Avezzano-Sulmona-L’Aquila si affermano i rappresentanti della Uil-Fpl, che strappa il 31,5 per cento dei consensi, mentre l’Ugl sorprende al Comune dell’Aquila, conquistando il 48,3 per cento.
I RISULTATI ALL’ASL. Nell’azienda sanitaria della provincia aquilana, la più grande d’Abruzzo e dove è in corso una dura vertenza sulla carenza di personale e sui tagli operati dalla Regione, le Rsu della Uil-Fpl hanno ottenuto 768 voti, per un totale di 11 seggi. Altissima l’affluenza, visto che hanno votato 2436 persone su 2858 aventi diritto, pari all’85,23 per cento. Particolarmente soddisfatto Antonio Ginnetti, segretario provinciale Uil-Fpl e primo eletto: «Già eravamo il sindacato con il maggior numero di iscritti in questa Asl», commenta Ginnetti, «e ora la stima dei lavoratori per Uil-Fpl è stata confermato alle ultime elezioni, che hanno dimostrato che, quando la democrazia si esprime, noi riusciamo a ottenere il maggior consenso, grazie alla nostra costante presenza tra i lavoratori e alla capacità di risolvere problemi con pragmatismo e libertà da appartenenze ideologiche». Secondo Ginnetti, il successo incamerato, «capita in un momento particolarmente importante: visto che il recente rinnovo del contratto, da noi fortemente voluto a livello nazionale, ha ridato finalmente centralità al ruolo del sindacato anche nella contrattazione aziendale, siamo chiamati a un ruolo di ancora maggiore responsabilità. Con il consenso ottenuto, siamo certi di compiere al meglio questa missione. Grazie a tutti i quarantasei candidati della Uil-Fpl per il grande lavoro svolto», conclude Ginnetti, «e grazie anche ai lavoratori che hanno premiato con il loro voto la nostra sigla».
COMUNE ALL’UGL. Esulta anche l’Ugl, che al Comune dell’Aquila, con il 48,3 per cento dei voti, batte la Cgil (32,2 per cento), la Uil (12,5 per cento) e la Dicap (6,7 per cento). I primi eletti, a pari merito con 57 voti, sono Mario Di Gregorio e Amerigo Tatananni. Seguono Danilo Ciuffetelli, Carlo Bolino, Livio Stefanucci, Luca Pelliccione e Sonia Nurzia. «Grandissima affermazione dell’Ugl alle elezioni Rsu del pubblico impiego», scrive il sindacato, «e schiacciante l’affermazione al Comune, dove l’Ugl diventa il primo sindacato, aggiudicandosi ben 7 seggi sul totale di 15. Su 427 votanti abbiamo ottenuto il 48,3% dei voti staccando nettamente le altre sigle». L’Ugl è arrivata seconda alla Provincia, dove su 259 votanti ha preso 84 voti (33%) e ha conquistato 4 seggi. La positiva performance del sindacato è stata confermata anche in altre realtà del territorio: in base ai primi dati pervenuti, l’Ugl è prima alla Camera di Commercio e nei comuni limitrofi come Poggio Picenze, Prata e Lucoli. «Le indiscrezioni dai seggi ancora mancanti», sottolinea il sindacato, «ci fanno pensare che l’affermazione dell’Ugl nel pubblico impiego potrebbe essere ancora più importante. Oltre che ringraziare il segretario provinciale della Ugl Autonomie Simone Tempesta per l’eccellente lavoro svolto, la nostra più grande riconoscenza va a quelle centinaia di lavoratrici e lavoratori aquilani che hanno inequivocabilmente apprezzato il nostro modo di fare sindacato. Per noi è una vittoria molto importante», conclude l’Ugl, «che premia il nostro quotidiano impegno al fianco di tutti i lavoratori».
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