Rassegna fotografica promossa da “Camelot”
L’AQUILA. Si chiama “Introspettivamente” ed è una rassegna fotografica dei colpi d’occhio più significativi per chi la realtà la guarda con le lenti della neuro-diversità. Piccoli scorci, semplici...
L’AQUILA. Si chiama “Introspettivamente” ed è una rassegna fotografica dei colpi d’occhio più significativi per chi la realtà la guarda con le lenti della neuro-diversità. Piccoli scorci, semplici dettagli, di quelli che però quotidianamente si perdono nel mare dell’abitudine dei cosiddetti normo-tipici. Questa l’idea alla base del progetto portato avanti da “Camelot associazione per l’autismo”, poi culminato in una tre giorni di mostra aperta al pubblico, andata in scena nella sede del consiglio regionale.
Dai portoni aquilani, a quanto pare suggestivi per tutti, ad un paio di scarpe lasciate in disparte durante una lezione di danza, fino all’istantanea di un fiore in mezzo a un campo. Sono solo alcuni dei soggetti immortalati e poi esposti dai ragazzi dell’associazione, tutti infine premiati con la consegna di un attestato.
«Questa mostra ci ha aperto le porte verso la visione del mondo di questi ragazzi che attraverso i loro scatti hanno messo a fuoco un particolare, un istante, un’emozione» è il commento di Sara De Simone, tra le responsabili di Camelot, che ha voluto poi ringraziare LFoundry di Avezzano per il sostegno economico e il Comune dell’Aquila per il patrocinio. (t.d.b.)
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