Rassegna ovina, boom di presenze

6 Agosto 2017

In 30mila all’evento chiuso in anticipo per l’incendio. E non mancano le critiche

L’AQUILA. Sarà stato per l’ondata di caldo che ha spinto a cercare refrigerio in alta montagna, sta di fatto che tanta gente per la rassegna ovina a Fonte Vetica e Fonte Macina di Campo Imperatore non si era mai vista. Parcheggi pieni, autobus parcheggiati in ordine, mercato, bancarelle, e lunghe file di auto. Poi, a guastare la giornata, un incendio (vedi servizio a pagina 16) che ha costretto gli organizzatori a chiudere la kermesse. Proprio gli organizzatori hanno stimato in 30.000 le presenze alla festa dedicata alla pastorizia giunta quest’anno alla sua 58esima edizione, manifestazione che dal 2010 ha ottenuto il riconoscimento di fiera nazionale e che ha visto in esposizione oltre 12.000 capi ovini. La rassegna ha preso l’avvio ufficiale con la celebrazione della messa e la benedizione delle greggi da parte di monsignor Angelo Spina, vescovo della diocesi di Valva-Sulmona, cui sono seguite, a cura dell’associazione Pecuni, la presentazione di abiti realizzati con lane di produzione e lavorazione locali e la mostra di cani pastori. Dopo gli interventi del vice sindaco di Castel Del Monte, Ivan Di Pompeo, dell’assessore all’agricoltura del Comune dell’Aquila Francesco Bignotti, della senatrice Stefania Pezzopane e del presidente della Camera di Commercio Lorenzo Santilli, ci sono state le premiazioni degli allevatori, la proclamazione dei vincitori del 20° concorso dei formaggi ovini e caprini abruzzesi “Fonte Macina” e l’assegnazione della “Verga d’Argento”. Il premio voluto dal comune di Castel del Monte è andato a Piergiorgio Bucci, della nazionale di equitazione. A ritirarlo è stato il padre Marcello. A Campo Imperatore sono arrivate anche le telecamere Rai per una puntata di “Italia viaggio nella bellezza” dedicata al Gran Sasso, che andrà in onda in autunno su Rai Storia.
«È importante stare insieme oggi, nell’anno di un sisma che ha colpito moltissime nostre aziende» ha detto la senatrice Pezzopane. Molto critico l’intervento dell’ambientalista Giovanni Cialone, «pochissimi prodotti tipici, centinaia di bancarelle con mutande e pentole, campeggio selvaggio, ettari di pascolo invasi dai mezzi motorizzati e nulla per lo spegnimento incendi». Critica con le istituzioni l’Arpo: «Qua si fanno passerelle, mentre 50mila aziende vengono escluse dalla ripartizione dei fondi nazionali per prevenire l'abbandono delle terre».
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