Ratini, un triste rientro via mare

14 Luglio 2020

La salma dell’operatore culturale attesa a Lucoli per i funerali

L’AQUILA. Un triste rientro via mare, prima dei funerali e della sepoltura nel cimitero di Lucoli, paese d’origine della famiglia.
L’ultimo viaggio di Stefano Ratini, il 47enne ritrovato morto il 2 luglio scorso sul lungomare di Las Palmas di Gran Canaria, dove viveva periodicamente insieme ad altri italiani, dovrebbe concludersi all’inizio della prossima settimana. Per quella data, infatti, se non ci saranno intoppi, il feretro sarà riportato in Italia.
Inizialmente si era parlato della possibilità della cremazione, ma poi è stato disposto diversamente.
Angelo Maleddu, avvocato curatore dei suoi beni patrimoniali, ha ricevuto l’incarico dal giudice tutelare, su disposizione del presidente del tribunale, di formalizzare le pratiche necessarie. Una procedura che passa attraverso la Farnesina e il Consolato italiano che ha sede proprio a Las Palmas. Tanti gli amici che aspettano di potergli dare un ultimo saluto. Le indagini sulla morte del giovane, precipitato da un balcone, non hanno finora chiarito eventuali responsabilità da parte di terzi.
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