Recinti elettrificati contro le incursioni dell’orsa Peppina

17 Settembre 2017

PETTORANO SUL GIZIO. L’orsa Peppina torna a colpire i pollai tra Sulmona e Pettorano sul Gizio. In uno di essi, nella frazione Vallelarga di Pettorano, è riuscita a entrare e a fare strage di galline....

PETTORANO SUL GIZIO. L’orsa Peppina torna a colpire i pollai tra Sulmona e Pettorano sul Gizio.
In uno di essi, nella frazione Vallelarga di Pettorano, è riuscita a entrare e a fare strage di galline. In un’altra delle sue incursioni notturne è stata fermata da una porta in ferro. Una situazione che si ripete ormai da tre anni, nel periodo in cui l’orso marsicano deve accumulare cibo per il letargo invernale.
Protestano, naturalmente, i residenti, che chiedono più sicurezza mentre l’associazione “Dalla parte dell’orso” avanza la proposta dell’installazione di recinti elettrificati a protezione di stalle e pollai. Carabinieri-forestali ed esperti del Parco nazionale della Majella e della Riserva regionale Monte Genzana, anche in attuazione del protocollo con la Regione, stanno intervenendo con tecniche di dissuasione.
«L’unica risposta efficace resta la prevenzione», afferma il presidente dell’associazione “Dalla parte dell’orso”, Anita Leombruni. «I nostri volontari sono disponibili a dare una mano e già stiamo controllando i recinti forniti in passato. Ma servono fondi per acquistarne di nuovi».
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