Record a Ferragosto: 1.500 turisti visitano il castello di Celano

CELANO. Affluenza record di turisti per il Ferragosto a Celano dove le strutture ricettive e alberghiere hanno fatto registrare il tutto esaurito. La direzione regionale Musei d’Abruzzo ha reso noto...
CELANO. Affluenza record di turisti per il Ferragosto a Celano dove le strutture ricettive e alberghiere hanno fatto registrare il tutto esaurito. La direzione regionale Musei d’Abruzzo ha reso noto che oltre 1.500 ospiti hanno visitato il castello Piccolomini. Numeri strabilianti e mai registrati in precedenza, secondo la dottoressa Federica Zalabra, direttrice regionale. A ciò vanno ad aggiungersi le numerose presenze di escursionisti che, durante il lungo ponte di Ferragostano, hanno preferito trascorrere una giornata tra le bellezze naturali delle Gole di Celano-Aielli, riaperte due anni fa, dopo 10 anni di chiusura. «I 1.500 biglietti venduti per accedere al castello Piccolomini», ha sottolineato il sindaco Settimio Santilli, «confermano la bontà delle nostre scelte riguardo le politiche degli investimenti per promuovere all’esterno l’immagine della nostra città e in questo senso il nostro maniero, con la rinnovata convenzione con la direzione regionale Musei d’Abruzzo, ne è una dimostrazione. L’aver inoltre riaperto ai visitatori le Gole ha ampliato ulteriormente la nostra offerta turistica da cui stanno traendo beneficio le attività ricettive e della ristorazione, che in questi giorni hanno registrato il tutto esaurito dopo due anni di sofferenza a causa della pandemia».
Il Comune, dopo aver esentato per tutto il 2022 l’occupazione di suolo pubblico dei dehors, si propone per la settimana di festa dei Santi Martiri di ampliare ulteriormente i posti all’aperto delle attività locali. «Tutto ciò che rientra nelle nostre facoltà a favore del sostegno al commercio», ha assicurato Santilli, «continuerà ad essere fatto». Insomma l’amministrazione intende sostenere comparti, come turismo e commercio, che mostrano segni di ripresa dopo il periodo di stop dovuto all’emergenza Covid. (n.m.)
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