Referendum, le ragioni del no

Domani un incontro pubblico con il costituzionalista Di Salvatore
L’AQUILA. L’Aquila per il No-Comitato territoriale per il No al Referendum costituzionale, organizza per domani alle 18, in piazza Duomo, un incontro pubblico per illustrare le ragioni del No al Referendum di riforma costituzionale del 20 e 21. Interverrà il costituzionalista Enzo Di Salvatore, docente di diritto costituzionale all’Università di Teramo. L’iniziativa sarà svolta nel rispetto delle norme anticontagio.
«Il “taglio” dei parlamentari», spiegano i sostenitori del no, «presentato come una “rivoluzione” contro “la casta dei fannulloni”, ha in realtà come conseguenza più evidente la riduzione di oltre un terzo della rappresentanza popolare, in nome di un risparmio irrisorio, calcolato nello 0,007 per cento della spesa pubblica, pari a un euro all’anno a testa: il costo di un caffè. Non si stravolge la Costituzione per un beneficio così irrilevante: farlo è pericoloso e da irresponsabili in assenza di una contestuale riforma elettorale e dei partiti, che rende tale riforma un salto nel buio. Con il “taglio” si accentua il carattere oligarchico del sistema istituzionale».

