Regione, nasce tavolo tecnico per il rilancio della zafferano
L’AQUILA. Si è insediato, all'Aquila, presso gli uffici del consiglio regionale, il tavolo tecnico proposto dall'assessore regionale alle Politiche agricole, Dino Pepe, e dal consigliere regionale...
L’AQUILA. Si è insediato, all'Aquila, presso gli uffici del consiglio regionale, il tavolo tecnico proposto dall'assessore regionale alle Politiche agricole, Dino Pepe, e dal consigliere regionale Pierpaolo Pietrucci per il rilancio dello zafferano abruzzese. Erano presenti tutti gli organismi che rappresentano il mondo produttivo di questa coltivazione, fiore all'occhiello della produzione agricola abruzzese ed aquilana. La coltivazione dello zafferano viene praticata nella nostra regione, come testimoniano numerosi testi, sin dal 1200. Nel 2005 l'Unione europea ha riconosciuto allo zafferano dell'Aquila la denominazione di origine protetta, disciplinando la pratica secolare di produzione e circoscrivendo il territorio di produzione in un areale costituito da 13 comuni: Barisciano, Caporciano, Fagnano Alto, Fontecchio, L'Aquila, Molina Aterno, Navelli, Poggio Picenze, Prata d'Ansidonia, San Demetrio nei Vestini, San Pio delle Camere, Tione degli Abruzzi, Villa Sant'Angelo. In occasione dell'Expo 2015 lo zafferano è stato scelto come simbolo della Regione Abruzzo. «Nonostante tutto ciò e per un insieme di fattori economici ed ambientali» ha detto Pepe, «la produzione dello zafferano dop dell'Aquila sta subendo un pericoloso calo».

