Relazione choc: sei scuole sono da chiudere

Ospitano più di 1.400 alunni, nell’elenco anche le storiche medie Corradini-Fermi E per altri edifici serve un consolidamento: che cosa vuole fare il Comune?
AVEZZANO. Sei scuole andrebbero subito chiuse. Altre sarebbero seriamente a rischio. È quanto emerge da una relazione sulla capacità di resistenza a un eventuale terremoto fatta dagli uffici comunali di Avezzano. Il documento porta la data del 19 giugno scorso. Si è tenuto conto dei coefficienti previsti dalla legge e del tempo di vita utile di ogni struttura (prima di eventuali lavori di adeguamento). Vita pari a zero anni, stando al documento, per le scuole elementare Don Bosco (coefficiente 0,060 su 100), elementare Mazzini-lato Fermi (0,149), elementare via Fucino (0,030), elementare San Simeo (0,050), media Corradini (0,149) e media Fermi (0,149). In base a questa relazione le aule non sarebbero idonee a ospitare gli attuali 1.454 alunni su una popolazione scolastica totale di 4.009. Attualmente in città sono già chiuse, perché dichiarate inagibili, le scuole “Collodi” di via Garibaldi, la primaria “Agostino Persia” di via Cairoli e un’ala della media Vivenza. Sempre stando a questa relazione, però, non se la passano meglio altri edifici scolastici. Dove l’aspettativa di vita utile è piuttosto bassa. Cinque anni per la materna della frazione di Paterno, dove si trovano 69 bambini,e appena due per quella di Caruscino, dove di alunni se ne trovano 41. Ventiquattro mesi di vita anche per la materna di via De Gasperi. La scuola elementare “Giovanni XXIII” in via Di Lorenzo (ex via Delle Industrie), che ospita 283 alunni, ha un’aspettativa di vita di tre anni. Aspettativa di quattro anni prima di eventuali lavori di consolidamento per la scuola elementare della frazione di San Pelino, dove gli iscritti sono 95. La parte della media Vivenza attualmente agibile ha un’aspettativa di 6 anni, con un coefficiente di resistenza di 0,465. Sempre stando alla relazione del Comune, possono stare decisamente più tranquilli i genitori che hanno i loro figli in altre scuole . La materna di via Salto – 240 alunni e un coefficiente 0,750 – ha un’aspettativa di 22 anni. Salgono a 43 gli anni per la materna di via Cairoli, che ha subìto interventi di adeguamento (coefficiente 0,955). Così come sono ritenute sicure la materna delle Magistrali (adeguate dalla Provincia) e la media di via Pereto (progetto successivo al 1984). Che cosa intende fare il Comune?
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