Renato Zero e Pezzali sul palco della Perdonanza in pandemia

Il direttore artistico De Amicis ingaggia oltre 20 big tra i quali D’Alessio, Zarrillo, Berti, Cocciante, Arisa Appuntamenti a pagamento a Collemaggio e San Bernardino: obbligatori Green pass e prenotazione
L’AQUILA. Un canto per la rinascita. La musica che accompagna il viaggio della vita e muove le corde del cuore. Per il quarto anno sotto la direzione artistica del maestro Leonardo De Amicis, la Perdonanza celestiniana ha lo sguardo rivolto al futuro e prova a immaginarlo insieme a grandi artisti: Renato Zero, Max Pezzali, Gigi D’Alessio, Riccardo Cocciante, Roby Facchinetti. E ancora: Orietta Berti, Michele Zarrillo, Irene Grandi, Neri per Caso, Simone Cristicchi, Fabrizio Moro, Ermal Meta, Clementino, Arisa, Franco126. Tra big e salti generazionali, il programma degli spettacoli dell’edizione 727 accontenta tutti i gusti. Con un budget di circa 800mila euro e l’obbligo del Green pass per assistere ai concerti, il Giubileo aquilano che prenderà il via il 23 agosto per chiudersi il 30 apre le ali, seppur ancora stretto nelle misure imposte dalla pandemia.
LA PRESENTAZIONE. Il programma degli eventi è stato presentato all’Auditorium del Parco del Castello, disegnato dall’archistar Renzo Piano, dal sindaco Pierluigi Biondi e dal direttore artistico De Amicis. Erano presenti anche i membri del Comitato Perdonanza, di cui il sindaco Biondi è presidente: il coordinatore e responsabile dell’area tecnico-operativa, il vicesindaco Raffaele Daniele, la vicepresidente e assessore al Turismo Fabrizia Aquilio, il rappresentante del comitato per le tematiche Unesco Massimo Alesii. La Perdonanza, infatti, è stata riconosciuta dall’Unesco patrimonio culturale immateriale dell’umanità nel dicembre 2019. Fanno parte del Comitato anche i rappresentanti designati dall’arcidiocesi – don Claudio Tracanna, don Carmelo Pagano Le Rose e don Martino Roberto Gajda – nonché Leonardo Bizzarri e Stefania Parisse. Oltre al Teatro del Perdono allestito davanti alla basilica di Collemaggio, gli spettacoli saranno ospitati sulla scalinata di San Bernardino, con maxischermi dislocati nel centro storico per permettere di allargare il numero degli spettatori, fissato a 2.600 posti per Collemaggio e 880 per San Bernardino.
IL PROGRAMMA. La serata del 23 sarà caratterizzata dall’arrivo del Fuoco del Morrone, che partirà il 16 agosto dall’Eremo di Sant’Onofrio (Sulmona). L’organizzazione è del Movimento Celestiniano. La fiaccola sarà consegnata nelle mani del sindaco Biondi, che la utilizzerà per accendere il tripode della pace, dando il via alle celebrazioni della Perdonanza. L’evento della prima serata, il 23 agosto, è stato ideato dallo stesso De Amicis e scritto con Paolo Logli e ha per titolo “Un canto per la rinascita, di viaggio e di cuore”. Sarà presentato dalla conduttrice Rai Lorena Bianchetti. Sul palcoscenico si esibiranno il cantautore e storico componente dei Pooh, Roby Facchinetti, con Irene Grandi, Michele Zarrillo, Simone Cristicchi e Orietta Berti, accompagnati dall’orchestra del conservatorio dell’Aquila “Casella” e da una grande corale tutta aquilana, composta dalla Schola Cantorum San Sisto, dalla Corale L’Aquila e il coro del Conservatorio. Il giorno successivo, 24 agosto, alla scalinata di San Bernardino, Lorella Cuccarini presenterà “L’Aquila si veste di stelle”, Gran Galà di étoile con i primi ballerini e solisti della Scala di Milano, Teatro dell’Opera di Roma, San Carlo di Napoli e Centro Danza Art Nouveau. Gigi D’Alessio sarà il protagonista della serata del 25 agosto, a Collemaggio, con “Il Racconto”: un evento pensato e prodotto all’Aquila per L’Aquila. Ospiti speciali dell’evento, Arisa e il rapper Clementino. E sempre al Teatro del Perdono, nella serata del 26 agosto, si potrà assistere all’esibizione di Max Pezzali, mentre alla scalinata di San Bernardino, il giorno successivo, 27 agosto, sarà la volta di Franco126, artista amatissimo dai giovani.
LA PORTA SANTA. Il 28 agosto sarà la giornata centrale, con l’apertura della Porta Santa della basilica di Collemaggio da parte del cardinale Enrico Feroci, dopo il corteo della Bolla e la messa stazionale. Stando alle disposizioni della Cei, per partecipare alla celebrazione non dovrebbe essere necessario il Green pass, ma saranno fatte ulteriori valutazioni. La Porta Santa sarà chiusa la sera successiva, 29 agosto, intorno alle 20, dal cardinale arcivescovo Giuseppe Petrocchi e dal sindaco Pierluigi Biondi. Tra il 28 e il 29, inoltre, il Comitato sta lavorando per ottenere anche quest’anno di esporre la Bolla del Perdono in basilica.
IL GRAN FINALE. La chiusura del programma culturale è prevista per il 30, con lo spettacolo “L’Aquila ritorna: l’abbraccio alla musica e alla cultura”, con Fabrizio Moro, Ermal Meta, Dulce Pontes, Monica Guerritore, Stefano Fresi, i Neri per Caso, il ritorno di Riccardo Cocciante e la straordinaria partecipazione di Renato Zero. «Una serata», ha commentato De Amicis, «che vuole porre un’attenzione particolare alla musica, alle arti e alla cultura: brani e parole che uniscono gli artisti per gli operatori dello spettacolo, settore duramente provato dalla pandemia. La Perdonanza che abbiamo immaginato per L’Aquila è sempre nel segno della rinascita con lo sguardo al futuro. Ciascun artista racconterà il suo personale percorso di rinascita proprio dalla nostra terra, luogo che nella storia ha rappresentato sempre nuovi inizi».
©RIPRODUZIONE RISERVATA

