Reparto di oncologia, ora la Asl pensa ai rinforzi

Iniziative dopo la raccolta di mille firme per chiedere l’adeguamento dell’organico Aumentate le ore di lavoro a uno specialista ambulatoriale che opera all’Aquila
SULMONA. Dopo la raccolta di firme (oltre mille) promossa nelle scorse settimane – in calce a una petizione consegnata all’assessore regionale alla Sanità Nicoletta Verì, per il tramite del Tribunale per i diritti del malato – per chiedere un organico adeguato per il reparto di Oncologia, l’azienda sanitaria accelera e fa sapere che si sta lavorando per arrivare a una soluzione.
Il caso del servizio interrotto era scoppiato nei giorni scorsi per la malattia dell’unico medico del reparto, che ha imposto la sospensione di visite e esami. Così Giuseppe Pergola, uno dei pazienti dell’ambulatorio di Oncologia, si è fatto promotore dell’iniziativa. «Dalla nostra esperienza quotidiana emerge la necessità di incrementare soprattutto l’organico medico», fa notare. «Purtroppo non è più tempo di aspettare. Perciò le cose vanno risolte subito e la dedizione e la professionalità del personale non possono sopperire alle carenze dell’Asl ancora per molto».
L’azienda sanitaria, a tal proposito, fa sapere di aver avviato un concorso per reperire nuovo personale, dopo che l’ultimo non è andato a buon fine con l’unico medico che aveva rinunciato. I tempi, dunque, non saranno brevi per avere un altro medico in pianta stabile e per questo la Asl nei giorni scorsi ha predisposto l’arrivo di un medico che svolgerà dieci ore di servizio settimanali. «Alla fine dello scorso anno l’Asl, tempestivamente, ha reperito un medico a tempo determinato, unico a rispondere all’avviso pubblico, a seguito del pensionamento, quasi contemporaneo, dei due medici che erano in servizio nel reparto di Oncologia dell’ospedale di Sulmona», afferma la direzione dell’Asl. «Successivamente, a febbraio l’azienda ha bandito un altro avviso, per due specialisti della branca, al fine di trovare un secondo medico, ma a tale avviso ha risposto solo lo specialista che era già in servizio perché altri tre, che avevano fatto domanda, hanno rinunciato. Nel frattempo la direzione, per tamponare le emergenze, ha aumentato le ore di lavoro a un professionista sumaista (specialista ambulatoriale) che presta servizio al reparto di Oncologia dell’ospedale dell’Aquila. Nonostante tali difficoltà nel reperire personale medico, indipendenti dalla direzione Asl, l’azienda farà ulteriori tentativi utilizzando tutti gli strumenti normativi disponibili».
L’ambulatorio segue mille pazienti oncologici e mille e 200 quelli ematologici, che arrivano da tutto il Centro Abruzzo.
Il Tribunale per i diritti del malato, nei giorni scorsi, ha elaborato un dossier per la Regione monitorando l’attività del reparto nel trimestre gennaio-marzo 2019, in cui sono state svolte 503 visite ambulatoriali, 182 medicazioni, 26 consulenze, 240 chemioterapie.
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