Residenti fermi a quota 42.599 Ma ci sono 126 famiglie in più

È in aumento il numero degli stranieri. In 750 si sono trasferiti in altri comuni italiani o all’estero Il 2016 anno record dei decessi. Sette centenari, resta una sopravvissuta al terremoto del 1915
AVEZZANO. Aumentano le nascite e gli stranieri residenti in città. Ma è anche l’anno record dei decessi. I cittadini che hanno lasciato Avezzano per trasferirsi in altri comuni o all’estero sono stati 750. Quelli arrivati da altre regioni italiane o da altre parti del mondo sono stati 891. Per una popolazione complessiva che nel 2016 ha toccato i 42.599 residenti (22.011 donne), quattro in meno dell’anno scorso. Sono però aumentate le famiglie: 17.100 (126 in più).
È la fotografia scattata dall’assessorato ai Servizi demografici.
«Sono intervenute delle innovazioni nella normativa sulle separazioni e sui divorzi che, per la prima volta, possono essere fatti con una procedura gratuita e veloce innanzi agli ufficiali di stato civile», è l’analisi fatta dall’assessore Alessandra Cerone, «è obiettivo prioritario dell’amministrazione Di Pangrazio far sì che tutti i cittadini possano accedere senza costi aggiuntivi o dispendio di energie eccessive tanto ai servizi della giustizia quanto ai servizi sanitari. La Marsica è il comprensorio della provincia dell’Aquila ed è giusto che siano i servizi ad essere vicini anche fisicamente ai loro fruitori. In questo anno abbiamo attivato la procedura per contrarre unioni civile e il primo sarà celebrato nel gennaio 2017. Inoltre, la nostra città aderisce al progetto “Una scelta in comune” con il Centro regionale trapianti e permettere al momento del rinnovo o rilascio della carta d’identità di dichiarare la propria volontà a donare gli organi. Sarà possibile dichiarare con pieni effetti legali la propria volontà di donare gli organi all’atto del rinnovo-rilascio della carta d’identità o aggiornando il proprio documento. Il Comune», conclude l’assessore Cerone, «trasmetterà nella più completa sicurezza informatica e riservatezza i dati relativi al consenso o al diniego alla donazione degli organi al Sistema informativo trapianti».
Per quanto riguarda le nozze di cui parla l’assessore Cerone, sono state 331 nell’anno trascorso, trentasei in più rispetto al 2015.
I divorzi sono stati 102, 86 le separazioni. I bebè avezzanesi nati nel 2016 sono stati 502 (131 in più). Superano quota 800 i decessi, 323 in più in un anno.
Ad Avezzano sono arrivati 75 stranieri in più in dodici mesi: 1.475 dai Paesi dell’Unione europea (quella romena è la più numerosa con 1.157 presenze); 1.072 sono i residenti provenienti dal continente africano (968 i marocchini); dall’Asia sono arrivati in 332 (127 i pakistani, 94 i cinesi, 42 i georgiani); 163 i residenti arrivati dall’America (66 dominicani, 20 peruviani, 13 statunitensi).
Via Saragat, con quasi mille residenti, è la strada più popolosa, seguita da via La Malfa (quasi 850 residenti), sempre nel quartiere Pulcina. La frazione di San Pelino supera i duemila residenti, quella di Paterno i 1.800.
Sette i centenari residenti: un solo uomo e sei donne. Francesca Ciciotti, nata a Celano il 10 novembre 1912, è l’unica sopravvissuta al terremoto del 1915 ancora in vita. Le altre donne centenarie sono Domenica Maria Alfonsi, Aurelia Silvestri, Mariarosa Boccabella, Lucia Di Tullio e Ines Capodacqua. L’unico uomo ad avere un secolo di vita è Eduardo Cavallaro, nato nel 1917.
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