Respinta la sfiducia al vicesindaco Marone
SCANNO. Resta in carica a Scanno il vicesindaco Giuseppe Marone. Il consiglio comunale, riunito in seduta straordinaria lunedì sera, ha respinto la tesi dell’incompatibilità avanzata dal gruppo di...
SCANNO. Resta in carica a Scanno il vicesindaco Giuseppe Marone. Il consiglio comunale, riunito in seduta straordinaria lunedì sera, ha respinto la tesi dell’incompatibilità avanzata dal gruppo di minoranza “Scanno Insieme”. A innescare la richiesta dell’opposizione sono stati i ricorsi che varie società locali, tra cui quella di cui è socio l’assessore-dirigente del settore finanziario, hanno presentato contro gli accertamenti della Tari, firmati proprio da Marone. A motivare “l’accusa” in seno all’assise civica è stato per circa un’ora il capogruppo di opposizione Amedeo Fusco, secondo cui l’incarico di responsabile dell’area finanziaria da parte di Marone determinerebbe un conflitto di interessi perché presidente per un lungo periodo della cooperativa operatori turistici Alto Sagittario (Cotas). Ma il sindaco Giovanni Mastrogiovanni ha sostenuto la legittimità del ruolo svolto da Marone in seno al consiglio comunale, che nessuna normativa mette in discussione. Naturalmente prima del voto è stato anche lo stesso vicesindaco a sostenere l’assenza del conflitto d’interesse. (m.lav.)
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