Resta a Celano per aprire il caffè letterario degli artisti

Di Cicco è il primo giovane a ottenere lo speciale finanziamento comunale: «È un aiuto significativo, farò incontrare l’arte con la cultura enogastronomica»
CELANO. Gaetano ha 31 anni, faceva il massaggiatore e sognava di aprire un’attività dove aveva la bottega sua zia. L’idea gli ronzava nella testa da tempo, ma non riusciva a concretizzarla. Il sogno s’è avverato grazie al progetto “Resto a Celano”. Oggi Gaetano Di Cicco sta seguendo i lavori della sua futura attività – “Il locale 67” – che aprirà entro l’estate e permetterà agli artisti celanesi e marsicani di farsi conoscere.
Il Comune di Celano ha deciso di offrire un sostegno aggiuntivo alla misura statale “Resto al Sud” emanando un avviso pubblico per sostenere progetti di investimento sul proprio territorio. E Di Cicco è il primo a poter avviare un’attività.
«Quello che vogliamo creare è un caffè letterario per artisti, musicisti, pittori e fotografi», ha raccontato Di Cicco, «che potranno venire a organizzare i loro eventi nella nostra paninoteca birreria. L’idea è quella di creare un palcoscenico dove l’arte si incontra con la cultura enogastronomica». Il locale che Di Cicco sta realizzando a Celano si trova in via Fontanelle, in un immobile di proprietà della sua famiglia, da tempo chiuso. Il suo sogno nel cassetto è diventato realtà grazie al bando Invitalia “Resto al Sud” e soprattutto attraverso l’iniziativa a vantaggio dell’imprenditoria locale “Resto a Celano” promossa dall’amministrazione comunale. L’ulteriore agevolazione è stata lanciata proprio per rafforzare ulteriormente la capacità dell’impresa locale in fase di start up. Il Comune di Celano ha previsto un contributo massimo di 10mila euro per ogni richiesta, a fondo perduto, fino a esaurimento delle risorse messe in bilancio. «Le spese sono molte e spesso hai paura di non farcela», ha continuato Di Cicco, «quando ho saputo del bando lanciato dal Comune di Celano sono stato contento perché è un ulteriore incentivo che aiuta a raggiungere l’obiettivo. È molto significativo che un comune piccolo come il nostro possa investire nell’imprenditoria, è qualcosa di lungimirante che solo chi si appresta a creare un’attività può capire. Nel mio locale cercherò di valorizzare proprio il territorio e proporrò prodotti tipici e ricette della tradizione in una chiave moderna. L’idea poi, più in là, è anche quella di creare un bed and breakfast». Le domande presentate per “Resto a Celano” sono molte e proprio in questi giorni si sta procedendo con l’istruttoria per capire quali potranno ricevere gli incentivi comunali. I progetti validi ci sono, diversi hanno già ottenuto il finanziamento di “Resto al Sud” e ora attendono di ricevere una mano anche dal Comune di Celano. Il sindaco Settimio Santilli è molto soddisfatto ed è certo con questo bando si è creato l’entusiasmo giusto nella comunità. «Io resto a Celano è stato ed è qualcosa di straordinario», ha evidenziato il primo cittadino, «stanno terminando le istruttorie che sono collegate a Invitalia e nei prossimi giorni si procederà con l’analisi. Ci sono molte iniziative lodevoli che hanno ottime possibilità di essere ammesse al finanziamento. Questo progetto mi ha reso particolarmente orgoglioso perché sono contento di poter dare un aiuto a dei giovani che hanno scommesso su loro stessi, è un’opportunità in più. Sono felice di aver creato entusiasmo e aver dato una speranza a dei ragazzi che rimarranno a vivere a Celano e qui creeranno la loro attività».
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