Resta grave la casalinga di Morino colpita da meningite

8 Gennaio 2017

AVEZZANO. Restano gravi le condizioni della 53enne di Morino colpita da una forma non contagiosa di meningite, la listeria monocytogenes. La paziente, ricoverata da mercoledì scorso nel reparto di...

AVEZZANO. Restano gravi le condizioni della 53enne di Morino colpita da una forma non contagiosa di meningite, la listeria monocytogenes.

La paziente, ricoverata da mercoledì scorso nel reparto di malattie infettive dell’ospedale di Avezzano, rimane quindi in prognosi riservata a causa delle sue gravi condizioni e continua a essere sottoposta a terapia antibiotica.

Secondo i medici dell’ospedale di Avezzano non c’è rischio di trasmissione della malattia ad altre persone venute a contatto con la donna, le cui condizioni sono molto gravi. In un primo momento, a scopo precauzionale, erano stati sottoposti a profilassi antibiotica i due figli e il marito della casalinga.

Mercoledì, intorno alle 13, all’arrivo in ospedale, la paziente è stata immediatamente assistita secondo i protocolli dall’équipe di Malattie infettive, diretta dal dottor Maurizio Paoloni, e poi ricoverata nel reparto dove si trova attualmente.

In un primo tempo c’era stata una certa preoccupazione in paese perché non si conosceva il tipo di meningite. I risultati sono arrivati solo il giovedì mattina. Dal primo di gennaio la 53enne di Morino accusava febbre alta e forti mal di testa. Inizialmente si era pensato a una forma influenzale. L’aggravarsi delle condizioni ha spinto il medico di base a chiedere un ricovero. Il tempo di incubazione di questo tipo di meningite è variabile, ma in media è di tre settimane.

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