Resta il no alla trasferta, ultrà davanti al maxi schermo

26 Aprile 2015

AVEZZANO. L’ultima telefonata di venerdì sera tra il sindaco di Avezzano, Gianni Di Pangrazio, e il prefetto di Chieti, Fulvio Rocco De Marinis, aveva lasciato ben poco spazio all’immaginazione. E...

AVEZZANO. L’ultima telefonata di venerdì sera tra il sindaco di Avezzano, Gianni Di Pangrazio, e il prefetto di Chieti, Fulvio Rocco De Marinis, aveva lasciato ben poco spazio all’immaginazione. E ieri mattina, poco prima di mezzogiorno, lo stesso primo cittadino ha avuto la conferma che il divieto non sarebbe stato rimosso e per i tifosi dell’Avezzano è crollata anche l’ultima flebile speranza. A Vasto, Moro e compagni potranno contare solo sulle loro forze, ma non sugli incitamenti di tanti ragazzi che da questa storia escono con la convinzione che nei loro confronti c’è stato un atteggiamento chiaramente discriminatorio rispetto al trattamento riservato alla tifoseria vastese in occasione delle due partite disputate al dei Marsi, quando l’Osservatorio decise di non applicare nessuna restrizione. Figli e figliastri? Allo stato dei fatti sembra proprio di sì. Comunque tutto è pronto per l’ultimo atto di questo avvincente campionato di Eccellenza. Il Comune ha deciso di installare un maxi schermo davanti alla tribuna dello stadio, per poter permettere alla tifoseria di seguire la diretta del pomeriggio sportivo di Rete 8. Per l’occasione, il club house biancoverde resterà aperto già dalla mattinata e ci sarà la possibilità di poter pranzare sul posto, spendendo 7 euro (bevande escluse).

Plinio Olivotto

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