Restauro del teatro, c’è il progetto esecutivo

30 Agosto 2024

Altro passo in avanti per un’opera attesa da 15 anni: si punta alla riapertura per gli eventi del 2026 

L’AQUILA. La giunta comunale all’Aquila ha approvato il progetto esecutivo per il restauro, il completamento e l’adeguamento sismico del teatro comunale, per un importo di 14 milioni di euro, con una collaborazione con le strutture del ministero dei Beni culturali e con l’Ufficio speciale per la ricostruzione dell’Aquila.
L’annuncio è arrivato dal sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, a margine della conferenza di presentazione della decima edizione della rassegna Jazz italiano per le terre del sisma.
Il sindaco ha naturalmente auspicato che l’edifico possa tornare operativo per il 2026, in tempo per gli eventi nel calendario della Capitale italiana della cultura. Un cammino tutt’altro che facile da cercare nel rispetto di quanto è consentito dalla legge.
Lo scorso 3 giugno, alla presenza del ministro per la Cultura, Gennaro Sangiuliano, era stata siglata una convenzione specifica per l’affidamento delle attività di completamento dei lavori di miglioramento sismico, impianti e scenotecnica. A maggio scorso, invece, la conferenza Stato-Regioni aveva approvato il finanziamento da 5 milioni per i lavori conclusivi del teatro comunale, per un totale complessivo di 14 milioni.
La città attende la riapertura del teatro da 15 anni. I lavori iniziati nel 2014 si sono conclusi nel 2019; nel 2020 è stato, invece, completato il collaudo tecnico amministrativo dei lavori del primo lotto. Da allora si sono susseguiti numerosi appelli da parte degli addetti ai lavori, a partire dagli operatori del Teatro stabile d’Abruzzo. Una partita che ha subìto una serie di rallentamenti e ritardi. (fab.i.)
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