Resti di un cranio trovati sul Monte Cagno, potrebbero appartenere a Marco Benso

12 Agosto 2026

L’AQUILA. Potrebbero appartenere a Marco Benso i resti di un cranio ritrovati sul Monte Cagno, a circa 1.700 metri di quota, in una zona impervia e fuori dai sentieri battuti. La scoperta è stata fatta oggi intorno alle ore 14 da alcuni giovani escursionisti, che hanno subito allertato le forze dell’ordine. Sul posto sono intervenuti i carabinieri di Avezzano per i rilievi e i primi accertamenti. Il ritrovamento arriva a 744 giorni dalla scomparsa dell’ex dirigente romano, del quale non si hanno più notizie dal 29 luglio 2024, quando uscì durante una vacanza a Rocca di Mezzo e non fece più ritorno.

Al momento non esiste alcuna identificazione ufficiale. A far ipotizzare un collegamento con Benso sono però alcuni segni sul cranio riconducibili a precedenti interventi chirurgici e compatibili con quelli ai quali l’uomo era stato sottoposto. Saranno gli esami scientifici, disposti dalla Procura dell’Aquila e affidati al Ris di Roma, a chiarire l’identità attraverso il confronto del Dna con quello dei familiari. Tutti i dettagli sul giornale domani in edicola.

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