Rfi: «Il passaggio a livello di Pile va chiuso»

Il tecnico della società in commissione comunale: «Se resta aperto rischiamo il disastro ferroviario»
L’AQUILA. «Il passaggio a livello di Pile va chiuso o si rischia un disastro ferroviario». Per Rfi, società che gestisce le ferrovie, non c’è altra soluzione. La questione dell’attraversamento in via Gian Gaspare Napolitano, tuttora aperto per evitare che i residenti della zona restino intrappolati in assenza di percorsi alternativi, è stata esaminata di nuovo ieri mattina, nel corso della commissione Territorio.
Alle sollecitazioni rivolte dal capogruppo del Pd Stefano Albano, che da assessore nella passata consiliatura si era occupato della problematica e di una possibile soluzione rimasta sulla carta, si è aggiunto l’allarme lanciato dal rappresentante di Rfi Mario Esposito. Secondo il tecnico, la mancata chiusura definitiva del passaggio a livello di Pile rappresenta un pericolo costante. Per Albano e per il suo omologo di Italia Viva Paolo Romano, che pure si è interessato alla vicenda, le affermazioni di Esposito esprimono un «fatto gravissimo, chiaramente verbalizzato, che da parte di una pubblica amministrazione non può passare come una sparata superficiale di un passante». Ad accentuare il pericolo evidenziato dal responsabile di Rfi sarebbe l’immobilismo di giunta e maggioranza nel risolvere il problema. La chiusura del passaggio a livello, ancora regolato dalle sbarre e dove c’è anche un cancello sempre aperto, lascerebbe senza attraversamenti i residenti.
L’unico percorso alternativo, infatti, attualmente è costituito da un sottopasso che, oltre a non avere un’altezza adeguata al transito di ambulanze e mezzi pesanti, spesso si allaga e dunque risulta impercorribile. Palumbo, ricordando il lavoro da lui portato avanti nel 2017, con la raccolta delle istanze dal territorio e la definizione delle possibili soluzioni, nel corso della seduta di ieri ha ribadito la necessità di mantenere gli impegni presi non solo con i residenti a Pile, che si trovano nella situazione più complicata, ma anche con quelli di Sassa, Sant'Elia e San Gregorio, anche loro alle prese con difficoltà relative ai passaggi a livello che richiedono interventi in cui contemperare esigenze di sicurezza e accessibilità. Romano si è soffermato su una di queste ulteriori problematiche. A San Gregorio, ha ricordato il consigliere, la chiusura del passaggio a livello ha creato disagi per i mezzi agricoli costretti a passare nell’abitato di Onna. (g.d.m.)
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