Riabilitazione, genitori in allarme

19 Luglio 2015

Lettera al manager Silveri: non depotenziare i centri di Collemaggio e San Lorenzo di Pizzoli

L'AQUILA. Una lunga lettera, firmata da un gruppo di genitori di bambini che frequentano i centri di riabilitazione di Collemaggio e San Lorenzo di Pizzoli. Destinatario, il direttore della Asl, Giancarlo Silveri, a cui i firmatari chiedono «di non depotenziare i due centri e di assicurare continuità del personale, onde evitare riflessi negativi sui piccoli pazienti».

«Le due strutture» si legge nella missiva «sono sorte dopo il sisma per assicurare il necessario intervento terapeutico a molti ragazzi e anziani affetti da varie patologie. I professionisti impegnati nel servizio hanno guidato gli utenti in percorsi riabilitativi di lunga durata, con un'armonia delle strategie operative che si è tradotta in ottimi risultati terapeutici».

Nel 2014 sono state effettuate ben 11.731 prestazioni «a testimonianza di come, sul territorio» evidenziano i firmatari, «sia crescente il bisogno di interventi riabilitativi».

A destare preoccupazione tra le famiglie è «la scadenza del contratto della dottoressa Santa Tiberi, psicologa e psicomotricista, e l'assunzione a tempo indeterminato di due nuove figure professionali vincitrici di concorso pubblico. Chiediamo» proseguono «una proroga del contratto della dottoressa Tiberi, così da permettere l'affiancamento delle professioniste neoassunte. Le lunghe liste di attesa, oltre a testimoniare la necessità di simili prestazioni, devono mettere in guardia dal rischio che si incida pesantemente sulla qualità della vita di numerose famiglie e sui futuri bilanci della Asl. Che la Asl si lasci sfuggire una professionalità così congrua ai bisogni del suo territorio e così conforme ai suoi obiettivi strategici, o che pensi di surrogarla "occasionalmente" e senza continuità con professionisti equivalenti già inseriti nell'organico dell'Azienda ma sforniti di esperienza specifica, non appare una scelta vantaggiosa sotto nessun punto di vista».

Monica Pelliccione

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