Riapre il Corso

Demolizione completata, forse già domani tornano le auto
L’AQUILA. Potrebbe essere riaperto già questa sera corso Federico II, con l’ultimazione dei lavori di demolizione del palazzo del benzinaio. Domani, se non ci saranno inconvenienti, si potrà ripristinare il transito anche su via XX Settembre. L’intervento, iniziato sabato mattina alle 10.30, è andato avanti speditamente, come da programma. Gli operai della ditta incaricata dell’abbattimento hanno lavorato anche di notte e nonostante le avverse condizioni meteo che hanno caratterizzato il week end. Le macerie saranno selezionate in loco e successivamente rimosse, in modo da evitare nuove modifiche alla viabilità della zona. La chiusura di via XX Settembre ha infatti ingolfato il traffico cittadino, soprattutto nelle ore di punta, e le attività commerciali di corso Federico II, che si sono ricollocate in centro tra tante difficoltà, attendono con impazienza un ritorno alla normalità, almeno sul fronte delle vie d’accesso. «La demolizione del palazzo del benzinaio è a buon punto», spiega l’assessore alla ricostruzione Pietro Di Stefano, «e la viabilità dovrebbe essere ripristinata già a partire da domani. Gli operai hanno lavorato ininterrottamente, anche con turni notturni, e nonostante le forti raffiche di vento e la pioggia. La seconda fase dell’intervento, dopo l’abbattimento dell’edificio, sarà quella della selezione e della rimozione delle macerie. La cernita avverrà in loco e la rimozione nei giorni successivi, per evitare ulteriori stravolgimenti alla viabilità». I lavori hanno preso il via con la rimozione della grande insegna dell’Agip, che per anni ha campeggiato sulla facciata dell’edificio, e che ora sarà restituita all’Eni. Quello del distributore di benzina a ridosso del centro storico era un palazzo simbolo della città e tanti curiosi, a caccia di foto e filmati, hanno assistito alla sua demolizione, anche nelle ore serali. Lo stabile era fortemente danneggiato e puntellato, dopo il sisma del 2009, e la situazione si è aggravata con l’ultima scossa del 30 ottobre, a tal punto che il sindaco Massimo Cialente ne ha disposto l’abbattimento. È già pronto il progetto di ricostruzione, inserito nel piano di recupero della zona di via XX Settembre: il 14 novembre si riunirà la conferenza dei servizi chiamata ad approvare l’accordo di programma con la Provincia, che poi dovrà essere ratificato dal consiglio comunale. Il contributo di 4,5 milioni di euro per il palazzo, inserito nell’aggregato Piazzetta Acacie, potrebbe essere pubblicato nell’elenco di dicembre.
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