Riapre la Neurochirurgia Basta viaggi della speranza

La comunicazione data dal manager Asl al sindaco Gianni Di Pangrazio A settembre tornano a funzionare a pieno regime stroke-unit ed Emodinamica
AVEZZANO. «Il reparto di neurochirurgia riapre i battenti all'ospedale di Avezzano».
La riattivazione delle prestazioni specialistiche salvavita nel campo della neurotraumatologia e della chirurgia spinale, servizi di fondamentale importanza per la comunità marsicana, è stata comunicata ufficialmente al sindaco di Avezzano, Gianni Di Pangrazio, dal manager della Asl provinciale, Giancarlo Silveri.
Le procedure per l’inizio delle attività – entro luglio – sono scattate a conclusione del percorso formativo per i medici specialisti destinati a Neurochirurgia.
Entro settembre, dato il periodo feriale, anche il terzo dei servizi salvavita, considerati «irrinunciabili» dal sindaco di Avezzano e dall’intera comunità della Marsica (stroke-unit è diventato un fiore all’occhiello; mentre Emodinamica attende il ritorno al ciclo continuo), opererà a pieno ritmo.
«La riattivazione di Neurochirurgia, in aggiunta agli altri importanti servizi salvavita, stroke-unit ed Emodinamica, frutto della spinta comune di sindaci, sindacati e operatori, segna un nuovo passo in avanti verso una sanità all’altezza della comunità marsicana», afferma il sindaco Gianni Di Pangrazio, soddisfatto per l’imminente riavvio del servizio destinato a mettere fine ai viaggi della speranza, «il manager Silveri ha rispettato gli impegni assunti in sede di conferenza dei sindaci della Asl. Ora occorre un altro piccolo sforzo affinché il servizio di Emodinamica funzioni a ciclo continuo».
Al momento, infatti, è operativo per gli interventi programmati che non soddisfano le esigenze di un territorio prevalentemente montano, come la Marsica, con una popolazione di circa 150mila persone, dove l’incidenza di questa malattia è alta.
«Nelle prossime settimane» conclude il sindaco Di Pangrazio «comunque, l’erogazione delle prestazioni relative alla branca specialistica di neurotraumatologia e chirurgia spinale, così come comunicato dal manager Asl, riprenderanno con gradualità, per raggiungere il top entro il mese di settembre».
La chiusura di Neurochirurgia, avvenuta oltre un anno fa, era stata accompagnata da innumerevoli polemiche. Soprattutto perché erano ripresi i viaggi della speranza in seguito agli incidenti avvenuti nella Marsica.
Il reparto dell’ospedale di Avezzano era rimasto solo sulla carta del piano sanitario. A scatenare le preoccupazioni del mondo politico, medico e sociale del territorio era stata la decisione in ospedale di rimuovere la scritta sulla vetrata di accesso al reparto.
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