Riaprono dopo dieci anni le Gole di Celano-Aielli

Sabato la cerimonia ufficiale: uno studio ha scongiurato il pericolo smottamenti Il sindaco Santilli: «Ci saranno prescrizioni, bene per l’economia locale»
CELANO. Dopo oltre 10 anni, verranno riaperte le Gole di Celano-Aielli, il più grande canyon del centro Italia. Una notizia attesa dai tantissimi appassionati di montagna.
Il canyon si snoda per 4 chilometri di lunghezza, tra la Serra di Celano e il Monte Etra. Il percorso si divide in due parti, quella alta che scende dalla Valle d’Arano fino alla Fonte degli innamorati e quella bassa, che attraversa il canyon.
Le Gole sono state chiuse il 25 febbraio 2010 dall’allora amministrazione provinciale dell’Aquila per un potenziale pericolo di frane in una delle zone che interessa la cima del versante destro del Monte Tino, che affaccia sulle Gole. Avviso che aveva portato l’allora commissario prefettizio di Celano, Mauro Passerotti, ad emanare una ordinanza inibendo il passaggio. Nel novembre 2019, il Parco naturale regionale Sirente Velino ha avviato, di concerto coi sindaci di Celano, Aielli e Ovindoli, l’attività di monitoraggio dell’area soggetta al potenziale dissesto ambientale. Il 29 luglio 2020, il Parco ha trasmesso le Linee guida per la fruizione del canyon Gole di Celano-Aielli in sicurezza e nel rispetto della conservazione di habitat e specie.
«Dopo oltre 10 anni finalmente siamo arrivati, attraverso varie vicissitudini amministrative e procedurali, a riaprire totalmente le Gole», ha spiegato il sindaco di Celano, Settimio Santilli, «gli studi commissionati dal Parco Sirente Velino hanno evidenziato che gli spostamenti, registrati sul masso roccioso di rilevanti dimensioni, sono dell’ordine di 1 millimetro e sono dovuti a spostamenti fisiologici da fenomeni carsici e a “scarti” dello strumento di misurazione. In sostanza, gli spostamenti registrati sono di un ordine di grandezza decisamente insignificante, il millimetro, rispetto a quanto di norma costituisce l’inizio di un evidente dissesto del complesso roccioso. Tuttavia, il monitoraggio del masso, per estrema sicurezza, continuerà per un ulteriore anno, in maniera da prendere eventuali provvedimenti. Riaprire le Gole con delle precise prescrizioni è fondamentale per il turismo e l’economia locale in questo preciso momento storico che evidenzia che molte persone preferiscono la montagna al mare. Voglio ringraziare il consigliere regionale Simone Angelosante che ha messo a disposizione i fondi regionali per effettuare gli studi, nonché il commissario del Parco Sirente Velino, Igino Chiuchiarelli, e il sindaco di Aielli, Enzo Di Natale, per la preziosa collaborazione».
La cerimonia di riapertura ci sarà sabato alle 12.30 nel piazzale delle Foci.

