Ricercatori ex Intecs, il caso in aula all’Emiciclo

16 Settembre 2020

L’AQUILA. Sono 13 gli ex ricercatori della Intecs finora ricollocati dalla Thales Alenia Space. A renderlo noto è stato l’assessore Mauro Febbo, durante il consiglio regionale, rispondendo all’interr...

L’AQUILA. Sono 13 gli ex ricercatori della Intecs finora ricollocati dalla Thales Alenia Space. A renderlo noto è stato l’assessore Mauro Febbo, durante il consiglio regionale, rispondendo all’interrogazione presentata dal consigliere regionale Pierpaolo Pietrucci. Febbo ha anche sottolineato che «l’interlocuzione con la Thales è difficile» e che il 24 settembre si svolgerà un tavolo di confronto con tutti gli amministratori delegati delle società coinvolte nel piano di ricollocazione dei ricercatori: oltre alla Thales, Leonardo, Telespazio, Infn, Gssi e Forender 24. Il tavolo sarà allargato anche alle istituzioni locali, ai sindacati e alle Rsu. I ricercatori licenziati da Intecs a dicembre 2017 sono 60: inizialmente si era parlato del riassorbimento di 50 persone, poi diventate 30, 18 e infine 13. «I ritardi ci sono stati», ha detto in aula Febbo, «e ci sono ancora. A determinarli non solo il lockdown, ma anche il cambio dell’amministratore delegato della Thales, che ha deciso di riavviare le procedure, perché teme eventuali cause di lavoro. La Thales continua a scaricare la responsabilità sulle altre società. L’interlocuzione è difficile, ma stiamo lavorando». Pietrucci ha chiesto a Febbo «di non mollare di un millimetro la presa sui vertici della Thales Alenia Space che, negli anni passati, sotto la regia istituzionale del vicepresidente Giovanni Lolli, si erano impegnati a garantire una doverosa soluzione occupazionale». Il consigliere del Pd ha ricordato che «all’esito dell’assegnazione della gara per il piano stralcio della Space Economy, su cui la precedente giunta regionale aveva investito ben 10 milioni, l’Ati composta da Thales, Leonardo e Telespazio avrebbe avuto bisogno di personale specializzato per realizzare le attività di ricerca. E Thales si era impegnata ad assegnare commesse e lavori alla Forender24, una newco costituitasi all’Aquila come fornitrice di Thales che, a sua volta, avrebbe assunto la prima tranche di ricercatori. Ad oltre un anno e mezzo di distanza, questo impegno ancora non si realizza».