Ricercatori ex Intecs Si apre uno spiraglio con la Thales Alenia

I lavoratori del presidio al Palazzo dell’Emiciclo ricevuti dall’assessore. Ci sarà un incontro con l’azienda spaziale
L’AQUILA. Il presidio davanti all’Emiciclo ha sortito gli effetti sperati. Gli ex ricercatori della Intecs sono stati ricevuti dall’assessore regionale alle Attività produttive Mauro Febbo.
Un incontro breve, ma che ha aperto la strada al dialogo e che verrà aggiornato dopo l’11 giugno, quando Febbo avrà una riunione con i vertici della Thales Alenia Space, uno dei principali soggetti coinvolti nell’operazione di ricollocamento dei 65 lavoratori licenziati a dicembre del 2017. Solidarietà e attenzione alla vertenza è arrivata anche dai consiglieri regionali dei gruppi di centrosinistra, che hanno ricordato la ormai imminente conclusione delle procedure del bando sulla Space Economy, che rappresenta l’ancora di salvezza per i ricercatori aquilani.
La giornata di mobilitazione è iniziata con il sit-in inscenato all’ingresso del Palazzo dell’Emiciclo, in concomitanza con lo svolgimento del consiglio regionale. A farsi portavoce delle istanze dei lavoratori è stata il segretario provinciale della Fiom, Elvira De Sanctis: «La possibilità di recuperare questi lavoratori c’è: ci sono i fondi, c’è l’imprenditore, c’è il Distretto dello spazio che può offrire attività. Purtroppo non è chiaro per quale motivo il progetto non decolli. È un progetto concreto, ma ci vuole la volontà di farlo partire».
Una volontà soprattutto politica, visto che l’operazione è nata sotto la giunta D’Alfonso, con la guida dell’ex assessore Giovanni Lolli, e deve ora essere traghettata dalla nuova amministrazione. La Regione ha investito 10 milioni nel programma nazionale della Space Economy e lo scorso febbraio è stato siglato il protocollo d’intesa: «All’assessore Febbo abbiamo finalmente descritto il quadro della situazione», ha spiegato De Sanctis, «che l’assessore conosceva in parte. Ci ha informato di una prossima riunione, fissata per l’11 giugno, con la Thales Alenia Space. Dopo questo passaggio, torneremo a confrontarci e speriamo che si giunga ad atti concreti».
I consiglieri regionali Americo Di Benedetto, Silvio Paolucci e Giovanni Legnini, hanno sottolineato la drammaticità della condizione scontata dai ricercatori, rimasti anche senza ammortizzatori sociali: «Ora le condizioni sono mature», hanno dichiarato i tre consiglieri, «per procedere al rispetto degli impegni assunti: tra qualche giorno si concluderà il bando ItalGovSatCom dell’Agenzia Spaziale Italiana a cui Thales Alenia, Telespazio e Leonardo hanno partecipato come raggruppamento temporaneo di imprese. La Forender 24 si è accreditata come fornitrice di alto livello software, hardware, firmware e test di Thales e di aziende coinvolte nella Space Economy. I lavoratori – se mai ce ne fosse bisogno di ricordarlo – vogliono al più presto tornare alla loro attività. Per questo è necessario un ruolo di stimolo e protagonismo da parte della Regione».
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