Ricettazione: 42enne assolto
Aveva con sé un telefono cellulare, modello iPhone 7, con una scheda sim intestata a un’altra persona, che dalle successive indagini è poi risultato rubato. A.A.A., 42enne di origini marocchine, è...
Aveva con sé un telefono cellulare, modello iPhone 7, con una scheda sim intestata a un’altra persona, che dalle successive indagini è poi risultato rubato.
A.A.A., 42enne di origini marocchine, è stato assolto dall’accusa di ricettazione nonostante fosse indagato nel procedimento da parte della Procura di Avezzano, nella persona dell’allora pm incaricato Lara Seccacini, che per lui aveva chiesto una condanna a 6 mesi di reclusione. Secondo quanto emerso dalle indagini condotte dalla polizia di stato, l’uomo, difeso dagli avvocati Luca e Pasquale Motta, aveva acquistato privatamente un iPhone 7 usato da un rivenditore mai identificato, successivamente risultato rubato, ma la cui scheda telefonica inserita all’interno non apparteneva all’imputato. Ieri la sentenza di assoluzione dinanzi al tribunale monocratico. (a.p.)
A.A.A., 42enne di origini marocchine, è stato assolto dall’accusa di ricettazione nonostante fosse indagato nel procedimento da parte della Procura di Avezzano, nella persona dell’allora pm incaricato Lara Seccacini, che per lui aveva chiesto una condanna a 6 mesi di reclusione. Secondo quanto emerso dalle indagini condotte dalla polizia di stato, l’uomo, difeso dagli avvocati Luca e Pasquale Motta, aveva acquistato privatamente un iPhone 7 usato da un rivenditore mai identificato, successivamente risultato rubato, ma la cui scheda telefonica inserita all’interno non apparteneva all’imputato. Ieri la sentenza di assoluzione dinanzi al tribunale monocratico. (a.p.)

